Arrivando con il treno, il mare accompagna gli ultimi minuti del viaggio. La fermata Nervi è sospesa nel tempo: una casupola affacciata sul mare, binario uno e binario due. La vacanza inizia già da qui. In un angolo della Liguria che somiglia a un set cinematografico.
5 minuti a piedi, prendendo il viale delle Palme (proprio di fronte alla stazione) si raggiunge l’hotel Capitolo Riviera. Si cammina con il naso all’insù, osservando gli alberi di arancio pieni di frutta che si intervallano con le alte palme.
A dare il benvenuto agli ospiti, prima che varchino la soglia, c’è un grandissimo albero di canfora che sembra il guardiano fiero dell’ingresso dell’hotel. All’ombra delle sue fronde, ci sono poltrone e divani che stregano con le ampie sedute e morbidi cuscini. Ma prima di tuffarsi a provare la comodità, meglio fare il check in. Aprendo la porta a vetri del gigantesco open space che ospita reception, lounge per gli ospiti, bar e un grande tavolo da condividere per lavorare (ma il pc è meglio lasciarlo a casa) o fare due chiacchiere, si rimane di nuovo “stregati”. Perché ci si sente a casa, nonostante le dimensioni dell’ampia sala.
L’accoglienza è a cinque stelle, come l’hotel: cocktail di benvenuto e giro veloce dell’hotel per apprezzare tutti i servizi fin da subito. Salta subito all’occhio la bella piscina all’aperto, che comunica con questa grande lounge grazie alle vetrate enormi le quali lasciano penetrare la luce. Si intravede il ristorante Botanico, il giardino, la terrazza del bar Liquido, il bancone del bar.
Tutto in un colpo d’occhio e i pensieri si accavallano: prima la piscina o prima un light lunch sotto l’albero di canfora? Una passeggiata in giardino immerso nel profumo dall’elicriso o una sauna o un bagno turco per un relax così totale da dormire sotto l’ombrellone? Quando sorgono questi pensieri, allora si è davvero in vacanza.
Hotel Capitolo Riviera: mare, passeggiata (tra le più belle della Liguria), musei e ospitalità di lusso
Affacciato su uno dei tratti più eleganti della costa ligure, l’hotel Capitolo Riviera si inserisce con naturalezza nel paesaggio rarefatto di Nervi, dove la città si attenua e lascia spazio a un ritmo più lento, scandito dal mare e dal verde.
Qui, a pochi passi dalla celebre Passeggiata Anita Garibaldi e dai parchi storici affacciati sull’acqua, l’hotel costruisce una propria idea di ospitalità: silenziosa, immersiva, profondamente connessa al luogo.
La posizione è, prima di tutto, un privilegio. Non solo per la vicinanza alle scogliere e alle piccole spiagge che punteggiano la costa, ma per quella condizione sospesa che Nervi conserva: un equilibrio raro tra natura e cultura, tra giardini ombreggiati, musei e aperture improvvise sul mare. Da qui, lo sguardo può allungarsi verso destinazioni iconiche come Portofino e le Cinque Terre, mantenendo però una distanza rassicurante dal loro affollamento.
Il progetto architettonico si sviluppa a partire da una rilettura attenta dell’edificio originario, valorizzandone l’impronta modernista e trasformandola in una nuova forma di eleganza contemporanea. Gli spazi sono pensati come continui attraversamenti tra interno ed esterno: grandi superfici vetrate, terrazze, balconi che dilatano la percezione e invitano la luce a entrare senza filtri. Non c’è separazione netta, piuttosto una permeabilità costante che rende il paesaggio parte integrante dell’esperienza.
Le 37 camere, di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room, tutte con affacci aperti, si configurano come rifugi luminosi, dove i materiali dialogano con la vegetazione mediterranea e con il respiro salino che arriva dal mare. Le camere sono caratterizzate da luci e arredi dai colori caldi e avvolgenti con una dominante di toni che vanno dalle tonalità del beige, marrone e verde per mantenere un costante contatto con la natura circostante e i suoi colori predominanti. Il profumo della macchia, la presenza discreta del verde, il suono distante delle onde: ogni elemento contribuisce a costruire un senso di continuità, quasi domestica, con l’ambiente circostante. Il lusso qui non è ostentato, ma suggerito, fatto di proporzioni, dettagli e quiete.
Il centro benessere per riposare e rigenerarsi
Al centro dell’esperienza si colloca una dimensione sensoriale più ampia, che attraversa anche gli spazi dedicati al benessere. La spa, raccolta e misurata, si articola tra sauna, bagno turco, aree trattamento e una piscina che prosegue idealmente verso l’esterno, creando un dialogo diretto con il paesaggio. È un luogo pensato per rallentare, dove il corpo ritrova un proprio ritmo naturale e il tempo sembra dilatarsi.
La piscina, con ingresso (con idromassaggio) anche interno, è un angolo di silenzio dove lasciare galleggiare i pensieri. Tutto intorno, lettini, poltrone e ombrellone, la rendono uno di quei luoghi che non si vorrebbe mai lasciare.
Il ristorante Botanico: piatti che restano nella memoria
La stessa filosofia si riflette nella proposta gastronomica del ristorante Botanico, cuore creativo dell’hotel. Qui la cucina prende forma come racconto del territorio, ma senza rigidità: le radici liguri si intrecciano a suggestioni contemporanee, dando vita a piatti che lavorano sulla memoria e sulla sorpresa. Le erbe aromatiche, coltivate direttamente, diventano segni distintivi di una cucina che guarda al mondo vegetale come fonte inesauribile di ispirazione.
L’esperienza a tavola del ristorante Botanico, (aperto anche agli ospiti esterni ed insignito di 2 cappelli de L’Espresso e due forchette Gambero Rosso), si trasforma così in un percorso, dove ogni portata dialoga con la successiva e con una selezione enologica costruita con cura. Piccoli produttori locali convivono con etichette più ampie, in un equilibrio che restituisce complessità e profondità. Il vino non accompagna soltanto, ma racconta: territori, stagioni, visioni.

Tra le specialità, da non perdere: Risotto, ortica, gambero di Santa Margherita, chinotto di Savona; Tempura di branzino e gamberi, verdure in agrodolce, salsa agli agrumi; Seppia affumicata, cardoncello, salsa al nero; per i pizza – addicted, le 5 pizze gourmet con Pomodoro San Marzano Dop, fiordilatte di Agerola e altri ingredienti freschi e di qualità sono un must.
Capitolo Riviera si configura così come un luogo di passaggio e, al tempo stesso, di permanenza. Un punto di osservazione privilegiato sulla Riviera, ma anche uno spazio intimo in cui ritrovare una propria misura. Tra luce e vegetazione, tra architettura e paesaggio, prende forma un’idea di lusso che non si impone, ma si lascia abitare lentamente, come fanno i luoghi destinati a restare.
Info: https://capitoloriviera.com/it/
