BUSTO ARSIZIO – Vandalismi alla tensostruttura dell’oratorio di Beata Giuliana: telo squarciato e principio d’incendio, fortunatamente subito domato dalla prontezza d’intervento di chi era presente alla Novemberfest, la festa della birra che si stava svolgendo in quel momento in oratorio. Lo rivela il consigliere comunale Alex Gorletta, già rappresentante del quartiere. Un’occasione per invitare i cittadini alla serata sul controllo di vicinato in programma il prossimo mercoledì 4 dicembre proprio in oratorio.
Vandali in azione
L’episodio risale a ieri sera, 30 novembre: «Mentre in oratorio si teneva una serata di festa – racconta Gorletta – qualcuno ha pensato bene di farsi strada all’interno della tensostruttura squarciando il telo dal lato di via Minghetti e provando a dare fuoco alla plastica della copertura, coperto dalla nebbia e dal buio; per fortuna i presenti si sono accorti e hanno spento la fiamma prima che accadesse il peggio». Il tempestivo intervento delle persone presenti alla festa ha sventato un vero e proprio incendio: i danni avrebbero potuto essere ben peggiori.
Gorletta “chiama” il controllo di vicinato

Alex Gorletta (nella foto), che è consigliere comunale per la Lista Antonelli, prova a trovare una “morale” a questa inquietante vicenda. «Questa situazione mi convince ancora di più a sviluppare le zone di controllo del vicinato nel nostro quartiere, creando una rete tra i cittadini che contribuisca a segnalare immediatamente ogni situazione sospetta nel tentativo di aumentare la sicurezza delle nostre strade, sventando truffe, furti e atti vandalici avvisando tempestivamente i vicini di ciò che accade». Il caso vuole che proprio mercoledì sera, 4 dicembre, alle 20.30, in oratorio si terrà una riunione di spiegazione di come funzionano i controlli di vicinato, in collaborazione con il comando di Polizia Locale. La speranza è che il modello già presente in vari quartieri possa attecchire anche a Beata Giuliana, per far sì che rischi come quello corso ieri sera non si ripetano.
Busto punta sul controllo di vicinato. Il comandante: «Segnalate al 112 prima che sui social»
