VARESE – Accelera il percorso verso l’apertura dell’Accademia del Gusto della Fondazione Gualtiero Marchesi a Villa Mylius, progetto sostenuto da Regione Lombardia per la riqualificazione della storica dimora varesina. Oggi, mercoledì 8 luglio, l’assessore regionale alla cultura Francesca Caruso, delegata al coordinamento dell’accordo di programma, ha presieduto il collegio di vigilanza e ha partecipato al sopralluogo in cantiere per verificare lo stato di avanzamento dei lavori e definire i prossimi passaggi verso la consegna della struttura e l’avvio delle attività.
Formazione gastronomica di alto livello
All’incontro erano presenti il sindaco di Varese Davide Galimberti, l’assessore ai lavori pubblici Andrea Civati e il presidente della Fondazione Gualtiero Marchesi Enrico Dandolo. L’intervento consentirà di dotare Varese di una sede dedicata alla formazione gastronomica di alto livello, ai corsi internazionali di cucina e a una programmazione culturale rivolta a studenti, docenti, professionisti e pubblico. Un progetto che si inserisce nel percorso di valorizzazione della cucina italiana, riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, e dei saperi, delle tradizioni e delle professionalità che ne costituiscono il patrimonio. Regione Lombardia è firmataria dell’intesa insieme al Comune di Varese, con l’adesione della Fondazione Gualtiero Marchesi.
Luogo aperto alla città
«Regione Lombardia, insieme al Comune di Varese, sta seguendo con attenzione gli sviluppi di questo intervento strategico per il territorio – ha sottolineato l’assessore Caruso – Villa Mylius non sarà soltanto la sede di corsi e attività formative. Sarà anche un luogo culturale aperto alla città, dedicato a custodire e trasmettere il pensiero, il metodo e il lascito del maestro Gualtiero Marchesi. Un progetto che acquista un valore ancora maggiore dopo il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale Unesco: un patrimonio fatto di saperi, prodotti, tradizioni e professionalità che la Lombardia contribuisce ogni giorno a valorizzare. Stiamo mettendo in campo un investimento importante e il confronto di oggi è servito a definire con chiarezza gli impegni necessari per completare l’opera. Abbiamo chiesto soluzioni concrete sull’accessibilità, perché Villa Mylius dovrà essere pienamente fruibile da studenti, docenti, cittadini e visitatori che parteciperanno alle numerose iniziative con cui vogliamo rendere questo luogo un punto di riferimento culturale non solo per Varese ma anche per tutta la Lombardia. L’obiettivo è consegnare alla città un luogo restaurato e pienamente fruibile».
Apertura il prossimo anno
«Comunione di intenti – ha detto il sindaco Galimberti – tra Comune di Varese, Regione di Lombardia e Fondazione Marchesi per aprire per il prossimo anno questo luogo interamente restaurato, che sarà uno spazio di formazione per l’alta cucina italiana e per veicolare nel mondo il lascito culturale di Marchesi». Ha aggiunto l’assessore Civati: «Un progetto di ristrutturazione di un bene architettonico con la creazione di un polo formativo di altissimo livello grazie alla collaborazione tra enti». Il presidente della Fondazione Marchesi Enrico Dandolo ha sottolineato: «Abbiamo creduto da subito al progetto che Marchesi aveva ideato: il trasferimento della cultura ai giovani è il nostro obiettivo e il progetto di Villa Mylius risponde al presupposto che per insegnare ciò che è buono, educare al bello sia una parte fondamentale. L’auspicio è quello di festeggiare il 50esimo anniversario del Ristorante Marchesi, che ricade nel 2027, con l’apertura della Fondazione e Accademia Marchesi di Villa Mylius».
L’accessibilità
Il collegio ha verificato lo stato di avanzamento dei lavori e affrontato il tema dell’accessibilità della struttura, con particolare riferimento alla disponibilità di parcheggi in vista dell’apertura e della futura programmazione di corsi, mostre, attività formative ed eventi. Su impulso di Regione Lombardia, il Comune di Varese ha rappresentato l’ampio numero di parcheggi presenti nel comparto della villa e ulteriori 25 posti riservati alle persone con disabilità ed ai servizi della villa tramite il recupero di ulteriori stalli nelle vie limitrofe. Si è infine preso atto della possibilità di utilizzo di un parcheggio convenzionato con il Comune di oltre 70 posti già esistente a circa 250 metri dalla struttura. Il completamento dei lavori a carico del Comune è previsto entro l’autunno 2026. Per arrivare alla consegna della villa e all’avvio delle attività dell’Accademia del Gusto sarà necessario completare parallelamente le forniture e gli allestimenti di competenza della Fondazione Gualtiero Marchesi.
Varese, slitta al 2026 la fine dei lavori a Villa Mylius. Tensione in commissione
varese accademia gusto villa mylius – MALPENSA24
