VARESE – 237 segnalazioni nel 2023 e 159 nei primi 10 mesi dell’anno in corso. Sono i numeri degli episodi di aggressione verbale o fisica ai danni degli operatori sanitari di Asst Sette Laghi. Dati in crescita negli ultimi anni non solo per la maggiore consapevolezza da parte dei dipendenti, che sempre più spesso segnalano i casi di cui sono vittima, ma anche tristemente per l’aumentare stesso del fenomeno, come raccontano i recenti episodi di cronaca. L’azienda ha organizzato stamattina, venerdì 6 dicembre, un incontro formativo sul tema (qui sotto il video).
Boom al Pronto Soccorso
I dati diffusi nell’occasione permettono di addentrarsi meglio nella problematica delle aggressioni. Innanzitutto l’area in cui avvengono: nella maggior parte dei casi si tratta dei reparti che si occupano di salute mentale come la neuropsichiatria (79 segnalazioni nel 2023 e 27 nel 2024) e l’area critica, ovvero il Pronto Soccorso, dove il numero parziale di quest’anno (71) ha già superato quello del 2023 (53). Quindi l’area medica, ambulatori e servizi, area chirurgica e materno-infantile. Per quanto riguarda i presidi è l’Ospedale di Circolo di Varese a raccogliere il maggior numero di segnalazioni (116 lo scorso anno e 82 quest’anno), seguito da Del Ponte, Cittiglio, Tradate, Luino, Angera e sedi territoriali.
L’infermiere la categoria più colpita
Analizzando le segnalazioni per qualifica professionale si scopre che in cima c’è l’infermiere, con 145 casi nel 2023 e 91 nel 2024. Quindi medico, oss, ostetrica, amministrativi, educatori e altre figure. Nella maggior parte dei casi l’aggressione è verbale (202 episodi nel 2023 e 130 quest’anno), ma sono numerose anche le minacce o intimidazioni (139 e 99). Significativo – e in aumento – anche il numero delle aggressioni fisiche (69 nel 2023 e già 46 quest’anno), quindi i danni alle cose. Il dato positivo è che nell’ultimo biennio non si sono verificate aggressioni estreme. L’identikit dell’aggressore corrisponde principalmente al paziente (178 casi un anno fa, 101 quest’anno), quindi parenti e visitatori (52 e 49). Ma in un totale di 12 casi le aggressioni sono avvenute da parte di colleghi.
L’attività di Asst
Con l’iniziativa odierna, che si è svolta presso l’aula magna dell’Insubria in via Dunant, Asst Sette Laghi ha voluto sensibilizzare i propri dipendenti sull’importanza della segnalazione tempestiva degli episodi di aggressione. Durante il corso è stato presentato il nuovo applicativo di incident reporting promosso da Regione Lombardia, che facilita l’analisi dei dati. «Lo scopo è monitorare tutti quelli che sono gli eventi, gli eventi avversi, gli eventi sentinella e i near miss – commenta Maristella Moscheni, responsabile Struttura complessa Qualità, Risk Management e Accreditamento di Asst Sette Laghi – monitorare gli eventi vuol dire fare un’analisi del rischio e permette di mettere in campo le azioni preventive e proattive nei confronti della riduzione dei fenomeni».
Le telecamere degli ospedali in rete h24 con la Questura. Varese apripista in Italia
varese aggressioni sanitari aumentano – MALPENSA24
