VARESE – Tra i capoluoghi di provincia della Lombardia Varese è quello con l’aria migliore. Una conferma, dopo i dati già diffusi a inizio anno, che arriva dal rapporto “Mal’Aria di città 2026” realizzato da Legambiente. La città giardino registra le medie annuali migliori per tutti i parametri considerati. Ed è a buon punto per quanto riguarda le direttive europee.
A Varese i valori più bassi
Per quanto riguarda il Pm10 Varese (qui sotto la tabella con tutti i dati) ha il valore più basso in assoluto: 18 µg/m³, superando Lecco (19) e Sondrio (21). In coda c’è Cremona (31). Per il Pm2.5 Varese ha il valore più basso di 13 µg/m³ in coabitazione con Lecco (il valore più alto è a Monza: 25). Infine il biossido di azoto (No2): Varese ha il valore più basso di 19 µg/m³ insieme a Sondrio. Record negativo per Milano con 32.
In linea con le direttive Ue
Le tabelle lombarde di Mal’Aria prendono in considerazione i limiti della nuova direttiva europea, da raggiungere entro il 2030, valori decisamente più stringenti degli attuali (20 µg/m³ per Pm10, 20 µg/m³ per No2, 10 µg/m³ per Pm2.5), per rispettare i quali servirà un deciso cambio di marcia in molte città lombarde. Ma Varese è già a buon punto: è l’unico capoluogo con valori in linea per due parametri su tre. Sia per il Pm10 che per l’No2 Varese è su una traiettoria coerente con i traguardi europei di qualità dell’aria. Per il Pm2,5 invece è necessaria una riduzione delle concentrazioni del 25%. C’è quindi ancora strada da fare, ma va già decisamente meglio di altre città della regione.
Lo sguardo a tutta la Lombardia
Ampliando lo sguardo al resto della Lombardia il ritratto che emerge dai dati lombardi di Mal’Aria è quindi a due facce: da un lato una qualità dell’aria in miglioramento in Pianura Padana, dall’altro il ritardo nella conformità alla nuova direttiva. «Un ritardo – dicono da Legambiente – che è esito di insufficienti investimenti, dovuti anche ad un governo nazionale che taglia le risorse e indebolisce, anziché consolidare, le politiche sulla qualità dell’aria». In merito interviene la presidente regionale Barbara Meggetto. «Occorre sviluppare appieno il potenziale di riduzione delle emissioni, adottando tecnologie pulite e politiche di sostenibilità nel settore dei trasporti, ma anche affrontare le contraddizioni di un sistema dell’allevamento intensivo i cui numeri non fanno i conti con i limiti del territorio».
Legambiente denuncia: «Pessima qualità dell’aria in Lombardia». Ma Varese resiste
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