A Varese nasce l’Associazione Nazionale Commercialisti. «Vicini alle istituzioni»

varese associazione nazionale commercialisti
La presentazione dell'associazione a Palazzo Estense

VARESE – A livello nazionale l’Associazione Nazionale Commercialisti è attiva fin dal 1950. Ora arriva anche a Varese con la sua articolazione territoriale. Stamattina, venerdì 26 giugno, la presentazione a Palazzo Estense, alla presenza del sindaco Davide Galimberti. «Il fatto che ci sia una nuova associazione aggiunge un elemento di dibattito e arricchimento in città», ha sottolineato il primo cittadino. Mentre il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Varese Davide Arancio ha sottolineato: «Le associazioni sindacali portano un elemento di confronto e di aggregazione. Benvenuti e buon lavoro».

I rapporti con gli enti territoriali

Ad illustrare gli obiettivi di Anc Varese la presidente Rossana Cirrincione, che ha presentato un quinquennio programmatico (2026-2031) volto a dare risposte concrete ai professionisti che operano sul territorio, con una copertura capillare lungo l’asse strategico che unisce Varese e Busto Arsizio. «Il nostro obiettivo – ha detto – sarà dar voce agli studi professionali per semplificare le attività e creare canali diretti con le istituzioni». Le linee d’azione che guideranno il consiglio direttivo nel corso del quinquennio si articolano su tre macro-obiettivi fondamentali: il primo è il ponte operativo con la pubblica amministrazione. «Il cuore della nostra azione – ha aggiunto la presidente – sarà l’attivazione di tavoli di confronto permanenti con i principali enti territoriali, per fare squadra e costruire soluzioni condivise». Soggetti citati poi nel dettaglio: Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Entrate-Riscossione, Comando provinciale della Guardia di Finanza, Inps, Inail, Camera di Commercio, Tribunale e Autorità giudiziaria, Ispettorato del Lavoro. «L’obiettivo è consolidare una collaborazione paritaria, fluida e sinergica con la pubblica amministrazione. Noi siamo il motore economico del paese e desideriamo che il valore del nostro lavoro sia sempre posto al centro».

Crescita e giovani

Il secondo macro-obiettivo è far diventare Anc Varese un polo attivo di servizi e di crescita per gli studi professionali. «La velocità con cui cambiano le norme fiscali e societarie richiede un aggiornamento costante e tempestivo – ha detto Cirrincione – nel corso del quinquennio organizzeremo conferenze e convegni di livello nazionale, invitando accademici, esperti di settore ed esponenti istituzionali a confrontarsi con noi. Accanto ai grandi eventi, istituiremo dei tavoli tecnici periodici di confronto: laboratori operativi ristretti in cui i colleghi potranno scambiarsi esperienze e soluzioni pratiche sui casi di prassi più controversi ed emergenti». Saranno promossi anche percorsi stabili di aggiornamento tecnico specifici per i dipendenti e i collaboratori degli studi. Quindi il terzo macro-obiettivo: i giovani. «È nostro dovere – ha sottolineato la presidente – valorizzare l’attrattività della professione e favorire il ricambio generazionale. Lavoreremo per promuovere l’inclusione attiva dei praticanti, offrendo loro percorsi di mentoring dedicati all’interno del mondo associativo e sindacale». In questo contesto sarà fondamentale la collaborazione con Università dell’Insubria e Liuc. Infine la presidente ha sottolineato che l’azione di Anc non sarà in contrapposizione all’ordine, ma anzi in piena armonia e costante dialogo.

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