VARESE – «Abbiamo scelto il modello dell’azienda speciale per l’ex caserma Garibaldi: con quasi 9000 metri quadrati sarà uno dei poli culturali più importanti della Lombardia». Così il sindaco Davide Galimberti ha presentato oggi, venerdì 21 febbraio (qui sotto il video) le modalità di gestione futura dell’immobile di piazza Repubblica in fase di ristrutturazione. «Questo istituto – ha detto – consente agli enti locali di partecipare in maniera attiva fin dalla costruzione del progetto a tutta la gestione».
Il modello
«Si è deciso di guardare a una delle aziende speciali più importanti che operano nel panorama lombardo per creare sinergie con altre realtà della Lombardia», ha aggiunto Galimberti affiancato dall’assessore alla cultura Enzo Laforgia e dalla presidente della commissione cultura Manuela Lozza. «Un passaggio importante perché stiamo passando dalla riqualificazione architettonica e ingegneristica degli spazi alla condivisione di un modello di gestione». Il primo passaggio sarà settimana prossima in commissione, prima della delibera in consiglio comunale.
25 persone
Ad occuparsi del polo culturale nell’ex caserma sarà l’azienda speciale consortile Csbno, che attualmente già gestisce una sessantina di biblioteche nel milanese. Al personale attuale della biblioteca che conta 7-8 dipendenti si affiancheranno altre figure dell’azienda speciale per arrivare alle circa 25 unità che si occuperanno del polo culturale che avrà servizi ampliati rispetto a quelli attualmente offerti. Personale aggiuntivo che l’amministrazione non sarebbe riuscita a garantire viste le limitate possibilità di assunzioni come emerso nell’ultima commissione dedicata all’Anagrafe.
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