Caianiello torna in campo: parla di calcio e Solbiatese e va in tackle su Galimberti

varese caianiello solbiatese

SOLBIATE ARNO – Aveva detto e promesso di aver chiuso con la politica. E, infatti, Nino Caianiello, ex dominus forzista finito nel tritacarne giudiziario, si “è dato” al mondo del pallone. A quello della Solbiatese in questo particolare frangente. E così, Solbiate Arno, anzi, lo stadio Felice Chinetti è diventato – come avrebbe detto Ameri a “Tutto il calcio minuto per minuto” – il campo centrale della politica provinciale.

Scontro tra sindaci

Ad accendere i riflettori sull’isole felice della Solbia è stata prima una dichiarazione del sindaco Davide Galimberti, poi l’entrata a gamba tesa del sindaco (e già presidente della Solbiatese) Oreste Battiston sui social che, con mezzi alla Chiellini ha detto al collega varesino di “pensare a casa sua” che il Chinetti “è e resterà casa della Solbiatese». Finito lì? Macché, a incendiare la questione è arrivato anche il commento sui social di Nino Caianiello, che dice, rivolto a Galimberti:

Giusto cercare di unire le forze per creare una realtà sportiva che possa competere in Lega Pro, ma questo modo è tardivo dopo circa dieci anni del nulla… si avvicinano le elezioni amministrative e si mette la toppa peggio del buco (a pensar male spesso ci si azzecca detto di noto politico) … e l’approccio è incauto anche per incapacità di coinvolgere chi è proprietario del bene e non solo nn tenendo conto della società sportiva locale che è sana e competitiva … e sorge un dubbio in più .. che destino avrebbe il glorioso Ossola?

E, pochi minuti dopo, arriva anche la stoccata di Ciro Calemme, ex forzista e da sempre braccio destro di Nino. Il suo è un commento secco e sibillino. Scrive Calemme in riferimento al Franco Ossola: «Speculazione urbanistica in nome del recupero urbano?».

Calcio e politica

Il legame tra calcio e politica è storia assai vecchia. E anche a queste latitudine se ne potrebbero raccontare di aneddoti sia su squadre blasonate (Varese, Pro Patria e perfino Gallaratese), sia su quelle che vantano una lunga storia seppur nelle categoria inferiori. Anche a Solbiate Arno, dove Nino Caianiello già bazzicava qualche anno fa. Insomma, il suo non è il commento di chi è a digiuno di calcio, di politica e di Solbiatese. E, se proprio dobbiamo dirla tutta, quella vecchia volpe del Mullah con poche righe – quelle che fanno riferimento al Franco Ossola – infilza il sindaco Davide Galimberti. Perché vogliamo dirla tutta, il centrodestra varesino sulla stadio – tema politicamente scottante – a oggi non ha detto nulla. Tranne Nino.

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