VARESE – Più del Varese… la Solbiatese. Il sindaco Davide Galimberti anche ieri – domenica 1 giugno – era presente al Chinetti per assistere alla semifinale dei playoff dei nerazzurri. E durante la partita, in un’intervista al collega di Rete 55, ha parlato benissimo dello stadio, definendo il Chinetti un impianto importante per un territorio ben più ampio dei confini di Solbiate Arno. E la risposta secca e piccata del sindaco di casa, Oreste Battiston, non si è fatta attendere. In sintesi: «Caro Galimberti non farti strane idee. Questa è casa nostra e comandiamo noi. Il Chinetti è della Solbiatese».
Scontro tra sindaci sul Chinetti
A innescare la miccia, dopo lo scambio di battute tra il sindaco Galimberti e Antonio Rosati (entrambi in tribuna al Chinetti) del Varese calcio, sono stati i giudizi positivi espressi dal primo cittadino di Varese. Al termine dello scambio di battute sui biancorossi, il sindaco Galimberti ha parlato del Chinetti, elogiando la struttura.
Parole di miele che però hanno fatto andare su tutte le furie il sindaco di Solbiate Arno, il quale è stato anche presidente della Solbiatese. E Battiston è stato piuttosto duro. Ecco le parole di Battiston rivolte via social a Galimberti:
Caro Sindaco Galimberti,
Definire lo stadio di Solbiate Arno una struttura al servizio di un bacino molto più ampio è e resterà solo un tuo pensiero. Il fatto certo è che le decisioni sul suo utilizzo spettano solo ed esclusivamente al suo proprietario (il Comune di Solbiate Arno) e alla mia AmministrazioneLo Stadio “Felice Chinetti” non è una soluzione automatica ai problemi di programmazione sportiva di altri enti.Questa e la casa della Solbiatese.
