“Caro Ceriani, Varese batterà Cantù. Con super Librizzi”. Franzi risponde ai comaschi

Varese Cantù Antonio Franzi

VARESECeriani attacca, Franzi para e risponde. Sembra scherma, è basket. Varese-Cantù viene giocata anche dalla stampa locale. E se il caporedattore sportivo della Provincia di Como aveva indicato una Cantù vincente, Antonio Franzi, direttore di Radio Missione Francescana e storico collaboratore della Gazzetta dello Sport, ribalta il pronostico.

Ma allora, chi vince il derby?

Vince sicuramente Varese. Non lo dico per partigianeria. Ne sono assolutamente convinto.

La Cantù di quest’anno ti piace?

Mmmhhhh… posso essere sincero?

Certamente

No, non mi piace tanto. Squadra fisicamente debordante, ma con qualche problema di coesione.

Se fossi Kastritis quale piano partita disegneresti?

Due le chiavi. Una grandissima intensità difensiva. E poi le percussioni in area per mettere in difficoltà i grossi ma poco reattivi lunghi di Cantù.

Punto di forza dell’Acqua S. Bernardo?

La fisicità.

Le squadre come arrivano al derby?

Varese con la paura di fare il patatrac. Ma anche con la consapevolezza che i miglioramenti dell’ultimo mese sono la base per un futuro più promettente.

E Cantù?

I “pretoni” hanno trovato un po’ di equilibrio, ma più facilmente lo perdono. Penso al terzo quarto della partita vittorioso contro Udine. Può essere un campanello d’allarme.

Il canturino promosso dopo questo inizio?

Xavier Sneed.

Sui due fronti quali possono essere i due giocatori più decisivi del derby?

Per Cantù scelgo Oumar Ballo. Lato Varese dico Matteo Librizzi. Il capitano ha nel sangue lo spirito del derby.

Il tuo derby del cuore?

La serie vittoriosa contro Cantù nelle semifinali scudetto ‘89-90.

E quello che ti ha fatto piangere?

Campionato ‘80-81, la Turisanda Varese era ancora imbattuta. Io ero un ragazzo appollaiato sui tubolari del Pianella. Ad un certo punto il 18enne (mio coetaneo) Antonello Riva parte dal lato destro e schiaccia in faccia a Bassett. Vince Cantù. Non dico che ho pianto, ma ci mancava poco.

Secondo Kastritis Varese-Cantù è come Paok-Aris. Sei d’accordo?

Penso di sì anche se non ho mai vissuto il derby di Salonicco.

Come ca…volo si fa a tifare Cantù? E anche tifare Varese

Si tifa Cantù e si tifa Varese perché la gente si innamora dello sport più bello del mondo. Il basket.

Varese-Cantù torna dopo quasi 5 anni. Quanto è mancato il derby al basket italiano?

Varese-Cantù ricorda una storia gloriosa. E ahimè lontana. Quando il basket andava in diretta Rai e Aldo Giordani lo valorizzava alla Domenica Sportiva. In questi anni ci è mancato tutto questo. Non solo il derby giocato.

Varese e Cantù, due città di provincia che hanno fatto la storia del basket italiano. In futuro ci sarà ancora spazio per loro?

Le grandi piazze sono e saranno sempre più indispensabili. Varese e Cantù si ritaglieranno un ruolo soltanto se troveranno la forza di diventare un incubatore capace di garantire lo sviluppo dei giovani giocatori. Quelli che da sempre accendono l’interesse degli appassionati.

Sempre convinto, vince Varese?

Vince Varese.

Edoardo Ceriani gioca il derby. “Torna LA partita. Un pronostico? Vince Cantù di 3”

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