Secondo i due consiglieri, l’area verserebbe in condizioni critiche. «Siamo davanti a una situazione fuori controllo», affermano, puntando il dito contro l’amministrazione comunale.
Garantire sicurezza e custodia
Nel mirino finisce in particolare il ricorso al Piano delle alienazioni. «Mettere un immobile in vendita – spiegano Monti e Angei – non solleva il Comune dalle proprie responsabilità. I tempi di una eventuale cessione sono incerti e, nel frattempo, Palazzo Estense deve garantire la sicurezza e la custodia dell’area. Vendere non è un alibi».
I rappresentanti della Lega contestano anche le rassicurazioni su monitoraggio e manutenzione. «Le immagini e le segnalazioni dei residenti raccontano altro: accessi aperti, cancelli inesistenti e degrado diffuso, condizioni che favoriscono bivacchi e attività illecite. Definire tutto questo “fisiologico” è inaccettabile», sottolineano.
Chiudere gli accessi agli abusivi
Da qui la richiesta di interventi immediati: «Serve la chiusura totale degli accessi per impedire ingressi abusivi, una bonifica completa dell’area e una risposta concreta ai cittadini che denunciano da tempo una situazione di insicurezza».
Infine, l’appello all’amministrazione: «Non è accettabile lasciare un’area pubblica in queste condizioni, nel cuore della città e in una zona già delicata come quella delle stazioni. La sicurezza non può essere rimandata: si intervenga subito».