VARESE – La Varese Design Week 2025 ha preso il via ufficialmente oggi, giovedì 25 settembre. Fino al 28 settembre un ricco programma tra eventi, mostre e momenti di discussione e confronto. Ma il cuore dell’iniziativa (inaugurata alla presenza delle autorità e del testimonial Aldo Cingolani) come da tradizione è rappresentato dalle installazioni, che affascinano e interrogano i varesini sul tema della “Gabbia”. In centro sono ben sei, tra design e arte.
Nelle piazze della città
“La condizione umana” in piazza Monte Grappa è una scultura realizzata ad hoc dall’artista internazionale Marco Benedetti, pittore, scultore ed architetto da sempre esploratore del tema del mito e del simbolo attraverso le sue opere. In piazza San Vittore “Grattacieli del futuro” a cura di Alberto Talarico e Bertone Design, un progetto di arte terapia che inviata i passanti alla partecipazione. In piazza del Podestà “Freedom” a cura di Novellocase e Fogliani Illuminazione Spa, con Time to Breede e la direzione artistica di Silvana Barbato trae spunto dalla natura, rappresentata dalla farfalla da sempre simbolo di libertà e leggerezza, dove la gabbia dall’essere uno strumento di confinamento diviene strumento di protezione – l’imballaggio – fino al diventare uno strumento di libertà. Un’installazione impreziosita proprio dalla presenza di farfalle tropicali.
Anche nei parchi
Nel cortile d’onore dei Giardini Estensi c’è “Loud -LivingOUtdoorDesign” un concept coordinato dallo studio Riva Simone Architect, in collaborazione con Cagis Srl, Greendesign Sc e La Terra Cruda, a presentare un brand che esplora il limite tra indoor e outdoor, un progetto nato dalla volontà di creare una realtà interdisciplinare, che spazia dall’outdoor design all’allestimento del verde, al forniture design, al progetto di strutture schermanti esclusive e relativa installazione, fino al complemento d’arredo. Quindi “Polisemia della Gabbia” a cura del team Stage Vdw25 Scuola Europea nel Cortile Perabò. “àtrebiL” dell’architetto e designer Carlo Rampazzi è esposta invece nel giardino all’italiana di Villa Panza: un’opera che segue il suo ormai celebre stile Maximinimalismobili. Una settima installazione si trova fuori città presso la Cascina La Lepre a Morazzone.

Varese Design Week tra gabbia e libertà. Testimonial l’archistar Aldo Cingolani
varese design week installazioni – MALPENSA24


