VARESE – La comunità transgender dice basta «ghettizzazione». E lo fa con un presidio al Garibaldino, promosso dell’associazione Agedo Varese, proprio nel giorno in cui le due piazza principali della città (Monte Grappa e Repubblica) saranno teatro delle manifestazioni antifasciste e delle destre.
L’occasione è la ricorrenza annuale dedicata alle persone transgender in tutto il mondo. La giornata fu fondata dall’attivista statunitense Rachel Crandall nel 2009; nel 2014 la giornata fu adottata dagli attivisti Lgbt a livello internazionale.
La nota di Agedo
«Ci sono ancora molti stereotipi, pregiudizi e paure da superare – scrive Italo Carloni presidente di Agedo Varese – Per abbatterli dobbiamo informarci, capire e ascoltare le loro storie e le loro testimonianze, vedere con altri occhi. Non condannare la libertà di essere se stessi, per promuovere l’uguaglianza, la parità e l’inclusione nel mondo scolastico, del lavoro, della socialità quotidiana. La società, da troppi anni, continua a mettere in vetrina, ad elaborare e a narrare le persone transgender come storie famigliari e personali tragiche, dolorose e difficili. Il mondo transgender non è solo questo. Il riconoscimento del mondo transgender fa emergere vite vere fatte di passioni, di affetti, di studio, di lavoro, di sogni e, soprattutto, di famiglie».
E ancora: «Finché non capiremo che la persona trans è il nostro vicino, la collega piacevole in ufficio, il sindaco del comune, l’artista che piace tanto, la commessa, la studentessa, il meccanico, la chirurga, le vite delle persone trans non cambieranno. La comunità transgender da troppo tempo è ghettizzata e ostracizzata».
E conclude: «Per questo, il primo passo per cancellare discriminazione e pregiudizi radicati nella società è osservare in modo diverso: essere transgender è solo un altro modo di sentirsi bene nel mondo e di essere pienamente se stessi. E come tale va considerato».
Gli appuntamenti
Doppio appuntamento quindi, a Varese con Arcigay in piazza Podestà il 29 marzo dalle 14 alle 18,30 e poi con Cgil nella sala Montanari il 31 marzo alle 20,30 per la proiezione del video documentario con le intense testimonianze di genitori di ragazze/i transgender: “Abbracciami e sentirai lo stesso calore“.
Varese, presidio antifascista in piazza Monte Grappa. Attesi anche i centri sociali
