Dopo l’articolo del consigliere comunale Emanuele Monti abbiamo ricevuto una lettera a commento delle critiche rivolte alla nuova rotatoria di Largo Flaiano. Lettera che pubblichiamo qui sotto.
Egregio direttore,
rimettete quel semaforo. Se lo meritano il signor Emanuele Monti e tutti coloro che da mesi vanno dicendo e scrivendo (per fortuna sono una minoranza rispetto a quelli che si godono i minuti di vita guadagnati quando entrano o escono da Varese) che largo Flaiano è pericoloso, che il cantiere è infinito e via, via, via di questo tenore.
Lo dico subito, non sono un varesino poiché abito un Comune vicino al capoluogo. Ma a Varese ci lavoro e quella benedetta (o maledetta, quando c’erano code chilometriche) fine autostrada mi tocca farla avanti e indietro due volte al giorno per cinque giorni alla settimana. In genere proprio nelle ore di punta mattutine e serali. E per anni ho cercato una via alternativa senza mai trovarla e sperato in un miracolo. Anni! Ripeto anni. E a chi si è sciroppato quelle code infinite, scandite con il contagocce dal sistema semaforico, mentre ora va va via quasi liscio perché il traffico gira, sorride davanti alle parole del consigliere comunale Emanuele Monti che lamenta lungaggini nel chiudere il cantiere. E lo dico da elettore di centrodestra. Caro Monti non è sparando su largo Flaiano che si conquista la fiducia di chi l’ha votata. Anche perché non si può dimenticare che Varese ha avuto un lungo periodo prima leghista e poi di centrodestra e nessuno, mi pare, abbia mai preso in mano seriamente la questione largo Flaiano.
Per non parlare di chi imbocca la rotatoria contromano. Ora, sarà che, lo ripeto, mi tocca passare da lì un paio di volte al giorno e quindi la mia dimestichezza è “più allenata” di quello che transita per la prima volta. Ma si sa, le vie del signore sono infinite e non tutti le imboccano nella direzione giusta. Come le autostrade del resto, visto che c’è chi le prende contromano per chilometri. Oppure i semafori rossi non rispettati, o le precedenze. Tutti casi questi in cui, non mi pare, si sollevino cori contro gli impianti semaforici, contro la segnaletica non sufficiente o ancor di peggio contro la pericolosità delle autostrade.
Se esiste un problema largo Flaiano forse è dovuto alla carenza di segnaletica, anche se mi pare sia stata migliorata dall’apertura a oggi. Non basta quella posizionata e tracciata? La si incrementi ancor di più. Ma da qui a “sparare” un giorno sì e l’altro pure su un’opera che funziona (chiedetelo a chi non sta più in coda) mi pare francamente eccessivo.
Un politico serio, e personalmente annovero Monti (almeno per quanto leggo sulla stampa) tra questi, non dovrebbe avere paura ad affermare che una cosa funziona. Anche se è stata realizzato da chi appartiene a un altro schieramento. A meno che questo continuo abbaiare alla luna non sia funzionale a nascondere i problemi di aridità di idee e argomenti di una Lega che da tempo arranca dietro a chi politicamente detta tempi e argomenti. A livello nazionale dietro a Giorgia Meloni a Varese dietro all’amministrazione Galimberti. E se davvero, come leggo sulla stampa, si vuol dare un’alternativa amministrativa a Varese, è bene che il centrodestra esca quanto prima dalla rotatoria di largo Flaiano. Insistere su ciò che funziona è pubblicità gratuita a Galimberti.
Sergio Puricelli
