Saunders, il medico delle cure palliative. La mostra all’ospedale di Circolo di Varese

VARESE – Fino a a sabato 14 febbraio sarà possibile visitare nella hall principale dell’Ospedale di Circolo di Varese la mostra “Veglieremo con te” che racconta la vita e l’opera instancabile di Cicely Saunders, infermiera, assistente sociale e medico che ha avuto il merito di iniziare l’esperienza e la cura della medicina palliativa basata su criteri scientifici.

La vita di Cicely Saunders

Nata nel 1918 in una famiglia inglese benestante, si distinse come infermiera durante la seconda guerra mondiale. Una scoliosi alla colonna vertebrale non era però compatibile con lo sforzo fisico in corsia e fu costretta ad lasciare la professione di infermiera. Non volendo però abbandonare la cura dei malati, si diploma come assistente socio-sanitario e si trasferì in un ospedale per assistere i malati oncologici per i quali le cure allora erano basate essenzialmente su antidolorifici. Condividendo le sofferenze dei malati terminali la Saunders comprese che non ere sufficiente alleviare il dolore fisico ma che occorreva affrontare anche le esigenze emotive e spirituali delle persone ricoverate. Da questa osservazione concreta “sul campo”, dagli incontri con giovani ammalati di tumore e spinta dalla sua fede religiosa, crebbe in lei l’idea di dare vita al progetto di un hospice in cui medici e infermieri si facessero carico anche della tutela psicologica e personale dei pazienti. Per dar vita a questa sua iniziativa, in età matura, decise di iscriversi alla facoltà di medicina riuscendo a laurearsi a 39 anni. Il suo progetto venne alla luce dieci anni dopo. Nel 1967 apre infatti il St. Christopher un istituto che ospita persone malate terminali di  cancro e di altre malattie, ma anche anziani e malati cronici costretti a letto. Viene definito «un ospedale e una casa»

L’opera di medici, infermieri e volontari

L’opera di medici, infermieri e volontari si fonda sui concetti promossi dalla Saunders, assunti come modelli. Grande attenzione viene prestata alla persona malata, che necessita di cure personalizzate e fornite da un adeguato numero di infermieri qualificati. L’obiettivo è liberare la persona ammalata dalla sofferenza e dal dolore con la consapevolezza che il dolore non ha solo una dimensione fisica, ma anche emotiva, sociale e spirituale. È necessario – secondo la Saunders – creare un ambiente ricco di calore umano; è inoltre fornire assistenza alle famiglie delle persone ricoverate ed aiutare chi resta ad elaborare il lutto. La Saunders morì in questo stesso ospedale nel 2005 a 87 anni.

La mostra

La mostra è stata promossa dal Banco Farmaceutico e dalla Fondazione Cilla con l’intento di offrire a tutti la possibilità di incontrare questa figura carismatica che contribuì ad alleviare la sofferenza di tante persone e sperimentando nuove forme di assistenza e di cura che hanno messo al centro dell’attenzione il malato come persona. Le procedure avviate dalla Saunders sono tutt’oggi considerate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il punto di riferimento per migliorare la qualità della vita dei malati terminali. Ne hanno ampiamente discusso ieri medici, infermieri ed operatori sanitari in un incontro che ha richiamato ieri un folto pubblico intento a scoprire come questa esperienza possa influire positivamente anche sulla sanità di oggi. La mostra sarà fruibile da oggi al 14 febbraio nella hall principale dell’Ospedale di Circolo. Saranno presenti le guide dalle 9 alle 18.

varese mostra cicely saunders – MALPENSA24
Visited 283 times, 1 visit(s) today