Dischi e cimeli inediti di Faber: a Varese una mostra evento sul mito De André

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Alcuni dei cimeli in mostra: la matrice di un 45 giri, un autografo e il primo lp di De André

VARESE – Saranno esposti anche cimeli mai visti prima, tra cui le prove di copertina dell’album “La buona novella” del 1970 realizzate a tempera dallo stesso Faber. Pezzi rari e inediti che potranno essere ammirati alla Sala Veratti a Varese alla mostra-evento “L’amore sacro e l’amor profano” dedicata ad un mito intramontabile come Fabrizio De André (un’anteprima nel video qui sotto). «Un monumento della musica italiana a cui abbiamo voluto dedicare un focus: ha segnato la storia e la crescita di molte generazioni», commenta l’assessore alla cultura del Comune di Varese Enzo Laforgia.

Si parte il 7 febbraio

La mostra, promossa a 26 anni dalla scomparsa del cantautore mancato nel gennaio 1999, sarà aperta dal 7 febbraio al 2 marzo, da venerdì a domenica dalle 15 alle 19. Un evento alla scoperta di De André come uomo, artista e poeta capace con la sua musica e il suo pensiero d’avanguardia di lasciare un segno indelebile nel panorama culturale italiano. L’evento, ad ingresso libero, permetterà di immergersi nell’universo del celebre autore genovese e di esplorare il suo vissuto e la sua musica. Sarà possibile ammirare la discografia originale completa di album, manifesti delle tournée, rassegna stampa d’epoca e oggetti simbolo appartenuti al Faber. Quindi vere e proprie chicche da collezione di proprietà del curatore della mostra Claudio Sassi tra cui nastri originali, provini, matrici e dischi autografati. Qualche assaggio il collezionista l’ha concesso oggi, mercoledì 29 gennaio, nella conferenza di presentazione: da un pezzo unico come la matrice di stampa del primo 45 giri a una dedica di De André alla fidanzata di Luigi Tenco, con un autografo caratteristico solo dei primi anni di carriera.

Tre serate

Ad arricchire la mostra tre eventi serali in cui verrà raccontata la vita di De André, con le parole che si affiancheranno alla musica: le più belle canzoni di Faber saranno eseguite dal vivo da Federico Forte e Marco Dabbene. Si parte la sera dell’inaugurazione, il 7 febbraio alle 18, con la presentazione del libro di Claudio Sassi e Walter Pistarini “Collezionare De André” che propone un viaggio nella mostra e un racconto sulla produzione artistica del cantautore e sul collezionismo a lui legato. Il 21 febbraio alle 21 sarà invece presentato il libro di Franco Zanetti e Claudio Sassi “Fabrizio De André in concerto”, con il racconto del rapporto tra il cantautore e i live, dalle paure delle prime esibizioni pubbliche ai grandi successi delle tournée del 1997 e 1998. Sarà presente don Carlo Scaciga, che ha conosciuto il cantautore nel 1969 e con lui ha condiviso molti momenti. Infine il 28 febbraio alle 21 sarà la volta del volume “De André, ho paura di fare il poeta” di Claudio Sassi e Walter Pistarini in cui si parla della “filosofia” di Fabrizio De André in oltre 30 capitoli in cui si indaga su vari aspetti dell’artista, per svelare l’uomo oltre il personaggio pubblico attraverso quarant’anni di interviste e lunghe conversazioni.

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