Corte Bassani, rinascita di Albizzate o speculazione? Le voci in assemblea

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ALBIZZATE – «Finalmente potrò portare le persone in centro senza più vergognarmi della mia Albizzate». «Tre piani di altezza sono troppi: è pura speculazione edilizia». «Da quando sono bambino c’è degrado: qualsiasi soluzione è meglio di quello che c’è ora». «Il progetto snatura il centro storico e i negozi previsti resteranno tutti vuoti». Sono tanti gli spunti emersi ieri sera 28 gennaio durante l’assemblea pubblica organizzata dall’amministrazione comunale sul progetto di recupero della Corte Bassani. Discordanti le voci in platea, sebbene pesandole sono parse propendere più a favore del Piano attuativo in Variante al Pgt che verrà approvato in consiglio comunale il prossimo 8 febbraio. 

Marchetta elettorale

Dal percorso partecipativo è iniziato il duro affondo del consigliere di opposizione Barbara Raimondi. Il suo gruppo, Noi Insieme, ha raccolto 200 firme contro un progetto di «pura speculazione immobiliare che stravolgerebbe per sempre l’immagine del nostro centro storico». La rappresentante di minoranza ha definito l’assemblea «una marchetta elettorale». Durante il suo intervento, applaudito da una parte della sala Reni, ha aggiunto: «Convocare i cittadini quando tutto è stato deciso non è partecipazione. E quello che voi definite sano pragmatismo lombardo non significa calare le braghe davanti al privato andando a stravolgere completamente il Pgt. Questo progetto (che prevede 23 unità abitative e 7 spazi commerciali in chiave moderna, ndr), non è la soluzione».

Albizzate assemblea corte BassaniI porci comodi 

La risposta del sindaco Mirko Zorzo non si è fatta attendere. «I cittadini ci hanno eletto per prendere delle decisioni, e se dopo 13 anni dall’approvazione del Pgt non si quaglia forse è arrivato il momento di cambiare le regole». Secondo il primo cittadino, l’immobilismo ha origine proprio dal muro che si è creato tra privato e amministrazione quando al governo del paese c’era Noi Insieme. «Anziché lavorare a una soluzione condivisa, avete votato contro alle loro osservazioni. Poi non sorprendiamoci se siamo allo stato attuale». Senza alzare i toni di un’assemblea che si è svolta con toni pacati e civili, Zorzo i sassolini dalle scarpe se li è tolti tutti: «Non abbiamo calato le braghe, semmai i porci comodi glieli avete fatti fare voi che non siete stati nemmeno capaci di emanare un’ordinanza di demolizione delle parti pericolanti. L’ho fatta io l’ordinanza, non appena sono stato eletto». Infine sul progetto: «Non mi sembra il Pirellone in mezzo al nulla. Vorrei ricordarvi che proprio lì a fianco c’è un palazzo di 5 piani». Subito dopo, dal pubblico è intervenuto anche il presidente del circolo di Fratelli d’Italia, Giuseppe Corrao: «Alla gente il progetto di recupero della Corte Bassani piace. A voi no? Fatevene una ragione». 

Corte Bassani, adottata la Variante per la rinascita del centro storico di Albizzate

Corte Bassani di Albizzate, raccolte 200 firme. Noi Insieme: «Assemblea tardiva»

Albizzate assemblea corte Bassani – MALPENSA24

 

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