VARESE – Doppio appuntamento con l’Orchestra Canova, che inaugura l’estate musicale con due concerti in luoghi simbolo di Varese: il Castello di Masnago e l’Esedra di Villa Toeplitz – presenza in quest’ultima sede per il quarto anno consecutivo – a conferma del legame profondo che unisce la compagine alla Città Giardino e al suo pubblico. I biglietti per “Concerto italiano” e “Piazzolla loves Gershwin”, organizzati in collaborazione con il Varese Estense Festival Menotti, il progetto La musica di Sophie, il Fondo Casa Matteo e realizzati grazie al sostegno del Comune, sono disponibili anche in formula carnet a 10 euro.
Quattro secoli di musica italiana
Domenica 29 giugno al Castello di Masnago avrà inizio alle 18 un viaggio sonoro da Venezia a Roma, da Napoli a Cinecittà: quattro secoli di musica italiana risuoneranno nel cuore di Varese con “Concerto italiano”, omaggio dell’Orchestra Canova alla ricchezza del repertorio strumentale nazionale. In programma le trascrizioni orchestrali di celebri madrigali di Claudio Monteverdi, il raffinato “Rispetti e strambotti” di Gian Francesco Malipiero e il brillante “Concerto per archi” di Nino Rota, che alle musiche da film per registi quali Fellini, Visconti e Coppola affiancò una fertile carriera da compositore per il teatro e la sala da concerto.
Sul podio e al violino solista il maestro Andrea Timpanaro. Catanese, si è esibito come solista e camerista in sale prestigiose quali la Carnegie Weill Hall di New York, il Concertgebouw di Amsterdam e la Barbican Hall di Londra. Fondatore del Celia Quartet, è ospite regolare in Europa, Stati Uniti e Asia affiancando al repertorio classico e barocco, con collaborazioni in veste di Konzertmeister e interprete su strumenti d’epoca, un vivo interesse per le sonorità contemporanee.
I biglietti (posto unico 8 euro, ridotto under 30 5 euro, carnet due concerti 10 euro valido anche per “Piazzolla loves Gershwin”, ingresso gratuito per persone con disabilità e minori di dieci anni) sono disponibili su Mailticket e alla biglietteria del Castello di Masnago il giorno del concerto.

Sulle orme di due giganti del Novecento
L’Orchestra Canova tornerà protagonista domenica 20 luglio all’Esedra di Villa Toeplitz (in caso di maltempo: chiesa di Santo Stefano a Velate) con “Piazzolla loves Gershwin”, un programma che guarda oltre i confini del repertorio tradizionale intrecciando tango e jazz sulle orme di due giganti del Novecento: Astor Piazzolla e George Gershwin.
Alle 18 l’incontro immaginario tra Buenos Aires e New York prenderà vita attraverso le voci di due mondi sonori tanto affascianti quanto legati alle radici culturali oltreoceano. Dai tanghi cantati e strumentali – con i celebri “Libertango” e “Oblivion” o i meno conosciuti “Adiós Nonino” e “Siempre se vuelve a Buenos Aires” – l’itinerario musicale di “Piazzolla loves Gershwin” passa agli standard jazz “Our love is here to stay” e “My man’s gone now”, sino alle rivisitazioni personali di Paola Fernandez dell’Erba, rendendo omaggio allo spirito innovativo e alla sensibilità di due colonne portanti della musica del Novecento.
Cantante argentina dalla lunga e variegata carriera internazionale, Fernandez dell’Erba è attiva nella ricerca vocale tra tango, jazz e musiche popolari del Sudamerica. Collabora regolarmente con formazioni e istituzioni di primo piano in Europa e America Latina facendosi notare al grande pubblico per l’intensità delle sue interpretazioni e la profondità del suo lavoro musicale. Dirige l’Orchestra Canova il direttore e fondatore Enrico Pagano.
I biglietti (posto unico 8 euro, ridotto under 30 5 euro, carnet due concerti 10 euro valido anche per “Concerto italiano”, ingresso gratuito per persone con disabilità e minori di dieci anni) sono disponibili su Mailticket e alla biglietteria del Castello di Masnago il giorno del concerto.
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