VARESE – «La recente conferma, da parte delle autorità competenti, di gravi errori progettuali nel viadotto della Tangenziale di Varese A60 è un fatto di estrema gravità». Sono le parole del Pd di Varese, riportate in una nota firmata dalla segretaria cittadina Manuela Lozza e dal consigliere comunale Alessandro Pepe. I dem chiedono ora interventi immediati. Fino a Regione Lombardia, per fare in modo che «tutti i fruitori di questa infrastruttura vengano rimborsati per i numerosi pedaggi pagati negli anni».
«Inaccettabile»
«È inaccettabile che un’infrastruttura inaugurata appena dieci anni fa presenti tali carenze strutturali», riporta la nota del Pd di Varese. «Non è accettabile che si metta a rischio la sicurezza dei cittadini e cittadine, causando disagi significativi alla nostra città e al suo circondario». La chiusura del viadotto, «che è stata una misura necessaria per garantire l’incolumità pubblica», solleva interrogativi «seri sulla qualità dei controlli effettuati durante la fase di progettazione e costruzione della faraonica opera voluta dalla Lega e dalla destra». E ancora: «Sorprende, infatti, il silenzio assordante della destra varesina: ogni giorno attaccano l’amministrazione Galimberti sul nuovo ed efficace accesso di Largo Flaiano. In particolare, durante la realizzazione della rotonda – che ha migliorato notevolmente l’accesso alla città – tutti i consiglieri comunali della destra varesina si sono stracciati le vesti per i disagi causati dai lavori. Ora che i disagi derivano da errori di progettazione di un’opera voluta fortemente da Regione Lombardia, improvvisamente, si dimenticano di esercitare il diritto di critica, lasciando i varesini senza risposte».
Le richieste
L’augurio ora è che si intervenga al più presto su due aspetti. Il primo: «Auspichiamo che vengano terminati i lavori di ripristino del viadotto, garantendo la qualità degli interventi e la massima sicurezza nel rispetto di tutti i cittadini, cittadine e imprese». L’altro: «Chiediamo a Regione che tutti i fruitori di questa infrastruttura vengano rimborsati per i numerosi pedaggi pagati negli anni». Concludono: «Cogliamo l’occasione per ribadire, come abbiamo fatto con una mozione che verrà discussa al prossimo consiglio comunale, l’invito ai vertici di Pedemontana di venire a riferire in consiglio comunale a Varese: dare risposte concrete alla cittadinanza è una nostra priorità. Auspichiamo lo sia anche per altri rappresentati istituzionali».
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