VARESE – Entrerà in funzione a luglio la terza linea dell’impianto crematorio di Varese, ospitato presso il cimitero monumentale di Giubiano. Un intervento di potenziamento della struttura che consentirà di incrementare un servizio che vede numeri in crescita da diversi anni sul territorio: sono infatti sempre più i varesini – 7 su 10 in base ai dati di fine 2024 – che oggi optano per la cremazione come scelta a fine vita. La novità è stata presentata oggi pomeriggio, giovedì 19 giugno (qui sotto il video).
Tempi d’attesa ridotti
«Il progressivo aumento di richieste ha reso necessario e urgente un adeguamento dell’infrastruttura all’interno del tempio crematorio di Giubiano, portando le linee da due a tre – ha spiegato il sindaco Davide Galimberti – si tratta di un intervento che consente di ridurre i tempi di attesa e svolgere quindi in modo efficiente un servizio che ci si trova a dover affrontare in un momento delicato per i famigliari. Un potenziamento che inoltre pensa anche alle crescenti richieste che provengono dai comuni vicini e da altre parti della Lombardia svolgendo anche questi servizi di una città capoluogo». Il bacino d’utenza servito infatti oltre a Varese e provincia si allarga a territori come Lecco, Como, Milano, Bergamo, Brescia e anche fuori Lombardia, da Torino al Canton Ticino fino a Treviso e Aosta.
I numeri in crescita
Nel 2000 la cremazione era la scelta a fine vita solo per il 20% dei varesini: una percentuale cresciuta fino al 34% nel 2014 e al 70% nel 2024, con un picco dell’80% in alcuni mesi del 2025. Diverse le motivazioni, che sono economiche, con costi che possono essere inferiori rispetto alla sepoltura e di sostenibilità grazie al fatto che non vengono disperse sostanze nel terreno. «Inoltre l’impianto è di ultima generazione – ha spiegato Andrea Rosa, presidente della società Servizi Cimiteriali Varese – con la tecnologia migliore per assicurare un bassissimo impatto ambientale a livello di emissioni». L’infrastruttura oggi svolge una media di 5000 cremazioni all’anno e con l’attivazione della terza linea il numero delle cremazioni potrà arrivare fino a 7500. Ogni linea permette di effettuare in media 13 cremazioni al giorno: ognuna ha una durata di 75-90 minuti. Alla presentazione dell’impianto è intervenuto anche Alessandro Bonfadini, presidente di So.Crem, realtà varesina che da sempre promuove la cremazione.
Lavori per il Famedio
Il sindaco Galimberti ha ricordato anche le altre attività legate alla gestione dei 14 cimiteri cittadini, a partire dal nuovo regolamento cimiteriale approvato nel 2023 fino alla commissione per la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico custodito nei cimiteri varesini e al lavoro della commissione Famedio, che si è riunita proprio ieri per valutare i progetti relativi alla ristrutturazione del porticato situato all’ingresso del cimitero di Giubiano che ospiterà le lastre con i nomi dei cittadini benemeriti. «Abbiamo presentato le proposte progettuali alla presenza del soprintendente Roberto Nessi – spiega la presidente della commissione Francesca Strazzi – una volta avuto l’ok partiranno le opere la cui copertura economica è già a bilancio». Diversi materiali tra le idee per le lastre, dal marmo di Carrara al plexiglass fino a corten e alluminio.
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