Varese Premio Gianni Rodari, la seconda edizione è dedicata al tema del rispetto

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VARESE – Dopo il successo dell’edizione inaugurale il Varese Premio Gianni Rodari torna con un nuovo tema, una rete di collaborazioni istituzionali che cresce e sempre più istituti da coinvolgere in provincia. Prende il via ufficialmente la seconda edizione del concorso, dedicato alle scuole primarie. Ma che vuole anche uscire dalle aule e aprirsi al territorio. Oggi, venerdì 16 ottobre, la presentazione presso la Biblioteca civica di Varese. Insieme ai membri del comitato promotore c’era anche il direttore del Parco della Fantasia Gianni Rodari di Omegna, Alberto Poletti (qui sotto le interviste).

Il tema e il concorso

Il filo conduttore della seconda edizione sarà il rispetto, un valore fondamentale per la convivenza civile, la crescita personale e la costruzione di relazioni autentiche. Nel 2024 l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani ha scelto “rispetto” come parola dell’anno, richiamando la necessità di porla al centro dei progetti pedagogici fin dalla prima infanzia e di promuoverla nelle relazioni familiari, sociali, istituzionali e internazionali. Al concorso possono partecipare tutte le classi delle scuole primarie, dalla prima alla quinta. Non sono ammessi elaborati individuali: le opere dovranno essere il risultato esclusivo di un lavoro collaborativo di gruppo o dell’intera classe. Le categorie in gara saranno due: Albi illustrati (narrazioni realizzate prevalentemente o esclusivamente attraverso le immagini: disegni, cartelloni, infografiche, diorami e sequenze narrative visuali) e Fiabe, filastrocche, racconti e graphic novel (opere testuali e narrazioni nelle quali parole e immagini concorrono allo sviluppo della storia).

Scadenze e premi

La prima fase sarà dedicata alle letture in classe e alle ricerche sulla figura e sull’opera di Gianni Rodari. Dal 15 gennaio 2027 le classi iscritte potranno iniziare a elaborare e realizzare i propri lavori, che dovranno essere presentati entro il 15 marzo. Per ciascuna categoria saranno assegnati tre premi in materiale didattico, libri o forniture per la scuola: un voucher da 300 euro al primo classificato, da 200 euro al secondo e da 100 euro al terzo. La giuria potrà inoltre attribuire menzioni speciali. A tutte le classi partecipanti sarà rilasciato un attestato e saranno donati tre libri di Gianni Rodari, con l’obiettivo di contribuire alla formazione di una biblioteca scolastica dedicata all’autore. Sarà inoltre proposto un percorso fuori concorso rivolto agli studenti delle scuole medie, per ampliare la partecipazione e offrire anche ai ragazzi più grandi uno spazio in cui esprimere idee, creatività e sensibilità.

Non solo scuola

Il premio non coinvolgerà solo le scuole: saranno organizzati momenti di riflessione per favorire l’incontro tra generazioni, linguaggi ed esperienze differenti. Si svolgeranno anche incontri dedicati al tema dell’edizione, con il coinvolgimento del mondo dello sport, dello spettacolo e delle professioni e la promozione di premi speciali a uomini e donne che si sono distinte per il loro impegno culturale, sociale e professionale. Il progetto è stato inserito tra le iniziative dedicate alle celebrazioni per il centenario della Provincia di Varese. Oltre a Villa Recalcati il premio ha il patrocinio di Regione, Consiglio regionale, Comune di Varese, Comunità Montane Valli Verbano e Piambello, Università dell’Insubria, Camera di Commercio e Fondazione Comunitaria del Varesotto, e ben 35 Comuni della provincia. L’assessore regionale alla cultura Francesca Caruso ha inviato un suo saluto. «È molto importante avvicinare i bambini alla lettura e alla narrazione, stimolandone la fantasia, la creatività e le capacità espressive e aiutandoli a scoprire il piacere di leggere, nel segno dei valori educativi trasmessi dall’opera di Gianni Rodari».

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