VARESE – Stazioni più sicure: servono più forze dell’ordine, ma Rfi deve investire per potenziare i sistemi di video-sorveglianza, che in alcuni casi mancano del tutto. Ma non solo A chiedere maggiore attenzione «per le stazioni più piccole lungo le tratte che collegano le grandi città del Varesotto», è stato il sindaco di Cavaria Franco Zeni. Sulla medesima lunghezza d’onda gli amministratori di Gazzada, Somma Lombardo, Gemonio e Sesto Calende, scali ferroviari considerati “minori”, ma che registrano un elevato passaggio di treni e di passeggeri.
Doppio protocollo
Sicurezza nelle stazione e a Malpensa: sono stati sottoscritti – mercoledì 11 giugno -alla presenza dell’assessore regionale Romano La Russa due protocolli che hanno visto la partecipazione di sindaci e forze dell’ordine, oltre che del prefetto della provincia di Varese Salvatore Pasquariello. Una doppia intesa – quella di oggi mercoledì 11 giugno – che ha lo scopo non solo di incrementare, ma anche di migliorare il coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine per il monitoraggio di quelle che sono a tutti gli effetti porte d’accesso sul nostro territorio, ovvero le stazioni e l’aeroporto.
«Oggi prendiamo un impegno per aumentare la sicurezza reale e percepita nelle stazioni e nei terminal di Malpensa, oltre che nelle aree esterne», ha introdotto il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello.
Il protocollo inerente Malpensa nasce anche in vista delle sempre più prossime Olimpiadi invernali Milano Cortina, un appuntamento che farà transitare il mondo allo Scalo della Brughiera e che richiederà un impegno straordinario per tutta la macchina della sicurezza.
Non solo. Perché a Villa Recalcati oggi è stata sottoscritto un protocollo in riferimento alle stazioni che vede le città principali del Varesotto in qualità di capofila del progetto.
L’intervento dell’assessore regionale La Russa
L’appello del questore
E’ stato il questore di Varese Mazza a metter uno dei nodi critici sul tavolo, chiedendo a Rfi un maggior impegno per l’istallazione di sistemi di videosorveglianza, strumenti strategici per rendere ancora più efficiente l’attività di controllo. Appello che ha colto e rilanciato il sindaco di Gallarate Andrea Cassani: «Sarebbe importante incrementare e potenziare il sistema di sorveglianza video – ha detto – ci sono stazioni, anche importanti, che non sono dotate di questa tecnologia. Non solo. Questo ci permetterebbe di incrementare la sicurezza anche, ad esempio, lungo il nostro sottopasso. Una struttura importante per la gente, ma che spesso diventa una via di fuga sicura per quei soggetti che gravitano e rendono poco sicura la nostra stazione».
I presenti
Presenti, oltre all’assessore regionale Romano La Russa, l’assessore alla Sicurezza di Varese Raffaele Catalano; il sindaco di Gallarate Andrea Cassani e l’assessore alla Sicurezza di Busto Matteo Sabba. Oltre ai sindaci dei Comuni interessati dal protocollo d’intesa firmato, tra cui Cristina Borroni di Castellanza, Nadia Cannito di Malnate, Elisabetta Giordani di Sesto Calendo, il sindaco di Luino Enrico Bianchi; Giuseppe Bascialla di Tradate, Franco Zeni di Cavaria, Samuel Lucchini di Gemonio, Marco Giudici di Caronno Pertusella, l’assessore di Gazzada Salvatore Trovato e quello di Somma Lombardo Francesco Calò. Oltre al questore di Varese Carlo Ambrogio Enrico Mazza; i comandanti provinciali dei Carabinieri, colonnello Marco Gagliardo e della Guardia di finanza, colonnello Fabrizio Rella, i comandanti delle polizie locali e i rappresentanti di Rfi, TreNord e Sea.
L’esordio del sindaco di Saronno
La firma del protocollo a Villa Recalcati ha rappresentato anche l’esordio del nuovo sindaco di Saronno Ilaria Pagani (nella foto sotto), la quale prima dell’incontro ha salutato il prefetto Salvatore Pasquariello.
«La stazione di Saronno è uno snodo fondamentale per tutta la regione Lombardia – ha detto Pagani – il sindaco che mi ha preceduto aveva già avanzato la richiesta di potenziare i controlli e la presenza di forze dell’ordine. Richiesta che voglio rafforzare».
Gli interventi
«Le stazioni sono per noi una priorità – ha spiegato il questore di Varese Mazza – e nel periodo estivo, da sempre, potenziamo il servizio di controllo e monitoraggio. L’incontro di oggi ci permette di individuare soluzioni migliorative del controllo delle stazioni».
Il comandante provinciale dei Carabinieri Gagliardo ha ricordato come gli uomini dell’Arma «sono impegnati nelle area esterne alle stazioni delle grandi città della provincia, ma non solo. Penso ad esempio a Luino, nel giorno di mercato quando saremo presenti con una stazione mobile».
