VARESE – Aggressione a bottigliate in corso Moro, chiesta condanna a otto anni per il tunisino di 43 anni a processo per tentato omicidio. Secondo l’accusa fu proprio il 43enne a ferire a bottigliate, senza un perché, un 65enne di passaggio. L’episodio è accaduto nelle vicinanze di una libreria nel salotto buono di Varese.
Incastrato dalle telecamere
E del resto ad incastrarlo, stando a quanto ricostruito dal Pm che oggi, martedì 14 gennaio, ha formulato la severa richiesta di condanna davanti al collegio del tribunale di Varese presieduto dal giudice Cesare Tacconi, ci sarebbero i video delle telecamere di sorveglianza presenti in centro città. Il 43enne è già noto alle forze dell’ordine. Quando gli uomini delle volanti della polizia di Stato intervenute al momento del fatto videro le immagini non ebbero dubbi nell’identificarlo e per l’uomo scattarono le manette.
La vittima non ricorda
Nel corso del processo è stato sentito anche il 65enne aggredito a fine 2023. Nel corso dell’esame, però, l’uomo ha spiegato di non ricordare niente di quegli istanti terribili, forse a causa dello choc, e di non essere quindi di riconoscere nell’imputato l’autore dell’aggressione. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 25 febbraio.
