Lo screening di Senologia al centro in piazza a Varese chiude l’Ottobre in rosa

VARESE – Sono 19 le piazze e altrettante le città in cui i van della prevenzione dell’iniziativa Senologia al centro hanno fatto tappa. E sono quasi 4 mila le prestazioni gratuite erogate in 24 mesi di vita del progetto itinerante legato alla prevenzione del tumore al seno. Il punto screening mobile è stato inaugurato questa mattina – sabato 2 novembre – in piazza Monte Grappa alla presenza del sindaco Davide Galimberti, dei rappresentanti di Ats Insubria e della Lilt.

La cultura della prevenzione

Far crescere, soprattutto nelle giovani generazioni, la cultura della prevenzione. E’ questo uno degli obiettivi dell’iniziativa portata avanti dalla realtà Senologia al centro durante l’Ottobre in rosa, il mese dedicato proprio alla problematica del tumore al seno. A Varese l’evento nasce in collaborazione con l’amministrazione comunale, Ats Insubria, i medici e le realtà del terzo settore impegnate proprio su questo fronte.

Al taglio del nastro erano presenti, oltre al sindaco di Varese Davide Galimberti, l’assessore Rossella Dimaggio; il consigliere comunale e medico Guido Bonoldi; il consigliere regionale Samuele Astuti; il presidente provinciale della Lilt Ivanoe Pellerin; il consigliere comunale e provinciale Michele Di Toro; il direttore sanitario di Ats Giuseppe Catanoso.

«Da tempo anche l’amministrazione sta lavorando per intensificare la comunicazione in relazione all’importanza della prevenzione – ha dichiarato in apertura il sindaco Davide Galimberti – Molte sono le iniziative che abbiamo sostenuto. Oggi siamo in piazza Monte Grappa, ma abbiamo promosso appuntamenti anche in diversi quartieri della città grazie a una rete che lavora sul progetto e che vede coinvolti le istituzioni sanitarie e i medici».

Rossella Dimaggio ha invitato «le donne a prendersi cura di se stesse, perché la prevenzione è il primo passo per la tutela della nostra salute»; mentre Samuele Astuti ha sottolineato «la sensibilità dell’amministrazione comunale ha investire sulla cultura della prevenzione con iniziative concrete e in mezzo alla gente. Un segnale importante poiché per anni abbiamo un po’ trascurato la cultura della prevenzione».

Sull’importanza sociale, sanitaria ed anche economica è invece intervenuto Giuseppe Catanoso di Ats: «Prevenire ha un impatto positivo sul salute e sul sistema sanitario». Guido Bonoldi ha ricordato che in questi giorni le donne «oltre alla visita potranno effettuare un’ecografia e una mammografia» e Ivanoe Pellerin ha rafforzato l’invito alle donne a sottoporsi «fin dalla giovane età alle visite dedicate poiché il tumore al seno colpisce anche le nuove generazioni».

Il calendario di visite predisposto dall’iniziativa è sold out.

varese tumore seno – MALPENSA24
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