VEDANO OLONA – «Sul viadotto di Vedano si viaggia su una sola corsia. Forse è ora di smettere di prendere in giro gli utenti della strada: siamo in ritardo di tre mesi sulla riapertura totale del ponte. Cosa aspetta Pedemontana? Quando pensa di intervenire Regione Lombardia?». Così Samuele Astuti, consigliere regionale del Pd, affonda il colpo sulla riapertura del viadotto, «più volte promessa e rimandata».
Le domande in sospeso
«Non si sa proprio quando riaprirà completamente: l’ultimo comunicato di Pedemontana parlava di fine agosto, ma siamo già ampiamente nella prima settimana di settembre e non ci sono state più notizie di alcun genere. Passi per i mesi centrali dell’estate, quando la maggior parte degli utenti è in ferie, ma adesso, in questi giorni, sta riprendendo il traffico consueto e il rischio di congestione è altissimo. Come ci prepariamo all’autunno? Con code infinite in tutto quello snodo stradale?», insiste Astuti (nella foto a sinistra). «Rimane qualche domanda in sospeso su quello che è successo, sui motivi del ritardo negli interventi, ma anche nella scoperta dei problemi della struttura, e nella speranza che il problema sia risolto una volta per tutte. Certo, il fatto che la seconda corsia rimanga chiusa non dice nulla di buono. Attendiamo chiarimenti da parte della gestione e della sua principale azionista, Regione Lombardia».
Pedemontana, iniziati i lavori al viadotto di Vedano. Riapre entro il 30 giugno
