VERBANIA – Un fine settimana di alta tensione e interventi d’urgenza per i Carabinieri della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, impegnati nel contrasto alla violenza domestica. Due uomini sono finiti in manette in meno di 48 ore con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni delle rispettive compagne.
L’aggressione sul posto di lavoro
Il primo episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 13 marzo a Gravellona Toce. I militari della Sezione Radiomobile di Verbania sono intervenuti presso la sede dell’attività lavorativa gestita congiuntamente da una coppia in fase di separazione.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, un diverbio scaturito per futili motivi economici è degenerato rapidamente: un 55enne residente a Ornavasso avrebbe aggredito la consorte colpendola violentemente con dei calci.
La donna, trovata in stato di forte shock, è stata trasportata all’ospedale “Castelli” di Verbania per le cure necessarie. Gli accertamenti successivi hanno portato alla luce un quadro di violenze silenziose che si protraeva ormai da anni.
Per l’uomo, già gravato da precedenti specifici, è scattata la procedura del “Codice Rosso” con l’arresto e la sottoposizione ai domiciliari in un’abitazione diversa da quella della vittima.
Dramma in Valle Anzasca
Non meno grave la situazione registrata nelle prime ore di questa mattina in un comune della Valle Anzasca. I Carabinieri di Bannio Anzino sono intervenuti a seguito di una chiamata al 112 partita da una donna vittima di una violenta aggressione domestica.
Al loro arrivo, i militari hanno trovato la vittima con evidenti segni di percosse al volto e in stato di profonda agitazione. L’aggressore, un 30enne residente a Villadossola ma domiciliato in valle, si era già dato alla fuga.
L’uomo, in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, avrebbe colpito la convivente sotto gli occhi del figlio minore della donna, il quale è riuscito a scappare di casa per allertare i parenti e chiedere aiuto.
Le indagini hanno rivelato che le condotte vessatorie duravano da mesi, sebbene mai denunciate prima. Il 30enne, rintracciato poco dopo dai militari, è risultato essere già sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale per precedenti episodi di maltrattamenti commessi in passato contro un’altra donna.
L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Verbania a disposizione dell’autorità giudiziaria.
