VERBANIA – Il giorno dopo il clamoroso “stop” alla approvazione delle delibera che avvia il percorso verso l’ospedale unico del Verbano Cusio Ossola, l’assessore alla sanità del Piemonte Federico Riboldi prova a tranquillizzare tutti: “Gli amici del Pd – dice stiano tranquilli, non c’è nessun ripensamento sulla decisione presa in commissione all’unanimità”.
L’assessore: la delibera sul Vco sarà approvata martedì prossimo
“I lavori – prosegue Riboldi – ieri sono stati interrotti, ma il documento che riguarda il Vco verrà approvato in Consiglio regionale martedì prossimo e nel frattempo conto di ricevere dalla Conferenza dei sindaci l’elenco ufficiale delle località che si sono candidate per ospitare il nuovo ospedale. E assicuro che poi la scelta sarà veloce: basteranno pochi mesi, non un anno”.
Insomma, per l’ex sindaco di Casale Monferrato, da diciotto mesi seduto sulla poltrona più scomoda del Grattacielo Piemonte, tutto va bene, e non ci sono problemi: la delibera approderà al sì dell’aula nella prossima seduta. A mettere il sigillo sul percorso indicato dall’assessore, che respinge le letture avanzate ieri dall’opposizione, dovrebbe essere la conferenza dei capigruppo che ieri è stata prudenzialmente rinviata di 24 ore.
Brezza (Pd Vco): incapaci di governare
Chi non si fida della lettura tranquilizzante dell’assessore Riboldi e torna ad attaccare è il segtretario provinciale del Partito Democratico del Verbano Cusio Ossola, Riccardo Brezza, che in una nota parla di “maggioranza di centrodestra, divisa e paralizzata”, e di “ennesimo spettacolo indecoroso”
“Una coalizione incapace di governare – insiste Brezza – che, invece di affrontare i problemi reali, si consuma in faide interne e tatticismi di bassa lega. Mentre loro litigano, il VCO resta senza certezze e la sanità continua a sprofondare. Non è accettabile che le spaccature della destra si scarichino sui territori. Da anni il VCO attende una decisione chiara, trasparente e condivisa sul proprio futuro ospedaliero”.
“Il Verbano Cusio Ossola merita una sanità efficiente”
Per il segretario Dem il governo regionale “è arrivato al capolinea: prigioniero delle proprie contraddizioni, lontano dalle esigenze delle persone e totalmente privo di visione”. E conclude: “Il Piemonte, e il VCO in particolare, meritano una sanità efficiente e una politica che lavori per unire, non per dividersi”.
Oggi capigruppo dovrebbero calendarizzare il prossimo consiglio
Si vedrà l’evoluzione della situazione. Di sicuro non aiutano ad affievolire la tensione interna alla maggioranza di centrodestra i prossimi importantissimi passaggi in consiglio regionale – dal piano sociosanitario alla legge di bilancio – temi su cui un po’ tutti hanno qualcosa da dire: non sarà facile far svanire rapidamente le tensioni interne alla maggioranza.
