VERGIATE – Operazione antidroga in un’area boschiva vicina a via Cascina Nuova, a Vergiate. I Carabinieri della Compagnia di Gallarate, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Sardegna, hanno arrestato un cittadino marocchino e denunciato un suo connazionale, ritenuti coinvolti nell’attività di una piazza di spaccio attiva nella zona.
Stessa zona, nuovo gruppo
L’intervento è scaturito da un’attività di monitoraggio condotta dai militari della Stazione di Vergiate, che avrebbe consentito di raccogliere elementi utili sull’operatività di un gruppo recentemente insediatosi nell’area. La stessa zona era già stata interessata da un’analoga operazione nel marzo scorso, quando furono arrestati due cittadini magrebini.
Il blitz
Dopo aver cinturato l’area con il supporto dei militari delle Stazioni di Vergiate e Somma Lombardo e del Nucleo Operativo e Radiomobile, i Carabinieri Cacciatori si sono addentrati nel bosco e, al termine di un appostamento, sono entrati in azione. Secondo quanto riferito dall’Arma, il primo a essere fermato è stato un 22enne, individuato mentre effettuava una ricognizione della zona. Poco dopo è stato bloccato un 27enne che, stando alla ricostruzione degli investigatori, avrebbe raggiunto il luogo armato di un fucile a pompa calibro 12 e con uno zaino sulle spalle.
Il fucile a pompa
L’uomo avrebbe tentato di sottrarsi al controllo opponendo resistenza e cercando la fuga. I militari lo hanno però immobilizzato e disarmato. L’arma, secondo gli accertamenti, era pronta all’uso, con un colpo in canna e un altro nel serbatoio. Durante la perquisizione dello zaino, i Carabinieri hanno sequestrato 97 grammi di eroina, 16 grammi di cocaina, un panetto di hashish del peso di 41 grammi, 1.843 euro in contanti, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, sette telefoni cellulari e altre 12 cartucce per il fucile.
Arresto, denuncia, espulsione
Il 27enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Busto Arsizio, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Per il presunto complice, denunciato in concorso, sono state avviate le procedure di espulsione da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Varese. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto allo spaccio nei boschi promosso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Varese. Un’attività che interessa non solo il territorio di Vergiate, ma anche altri comuni dell’Alto Gallaratese coinvolti dal fenomeno, tra cui Mornago, Solbiate Arno, Ternate, Somma Lombardo e Sumirago.
