BUSTO ARSIZIO – Si salvi chi può!
La società – dopo l’umiliante sconfitta di sabato scorso con la Giana, la settima consecutiva – si trincera nel silenzio, rinnovando la fiducia a mister Bolzoni, nonostante gli zero punti su cinque gare della sua gestione. I tifosi invece, che non voglio ancora arrendersi all’evidenza di una stagione che ha preso una piega inequivocabile, provano ancora a non arrendersi all’evidenza e soprattutto a farsi sentire.
In vista della trasferta di domenica a Novara, la trasferta più sentita della stagione perchè cadrà proprio ad un anno esatto di distanza dalla tragedia al “Piola” che costò la vita a Raffaele Carlomagno, uno dei tre gruppi della curva della Pro Patria, gli United 88, ha esposto uno striscione nei pressi dello stadio “Carlo Speroni” di Busto Arsizio.
Società, dirigenza, giocatori: chi non lotta via da Busto
Inutile aggiungere altro. Di fronte all’attuale situazione di classifica, con la Pro Patria ultima nell’intero calcio professionistico italiano per punti conquistati sul campo, appena 12, le parole non servono più. Servono solo i fatti, a tutti i livelli.
Ultras da tutta Italia per l’ultimo saluto a Raffaele: buon Paradiso
