BUSTO ARSIZIO – Al peggio non c’è fine! Una giocata al 22′ dell’ex tigrotto Federico Renda, cresciuto nel vivaio bustocco ma lasciato andare via gratis perché non ritenuto idoneo (dopo una settimana passata ad allenarsi con i tigrotti di Colombo…), spiana la strada alla Giana Erminio di Vinicio Espinal che sbanca 0-4 lo “Speroni” (di Matteo Colombara al 75′ il raddoppio, di Luca Ferri il tris e il poker fra l’85’ e il 92′) condannando la Pro Patria all’ennesima sconfitta.
La settima consecutiva che, a questo punto, mette inevitabilmente in bilico la già traballante panchina di mister Francesco Bolzoni (zero punti nelle cinque gare della sua gestione), persona perbene finita in una situazione più grande di lui, a conferma di scelte strategiche sempre più incomprensibili dalle parti di via Ca’ Bianca (chissà se stavolta la proprietà – con cui Turotti dovrà confrontarsi e consultarsi nelle prossime ore – si affiderà ad un allenatore esperto o preferirà puntare sull’usato sicuro Sala?).
Difficile dire altro perché la Pro Patria del neo arrivato Cesare Pogliano (subito titolare al pari di Desogus), schierata in campo in maniera talmente sbilancita da regalare il centrocampo ai martesani dell’intramontabile Cesarè Albe (rianimati dai bustocchi dopo tre sconfitte consecutive), dimostra le solite fragilità biancoblù di stagione (peggior attacco e peggior difesa), unite ad una confusione a tutti i livelli.
E il tutto a costi di gestione (incredibile ma vero) più elevati rispetto al passato, visto il monte stipendi della rosa (Mastroianni e Udoh nel post partita confermeranno a denti stretti di voler rimanere) e la rinuncia all’impiego dei giovani (nell’undici di partenza solo due under).
Le pagelle: non si salva nessuno
Rovida 5.5; Pogliano 5.5 (34′st Dimarco sv), Masi 5.5, Travaglini 5; Mora 5 (25′ st Giudici 5), Ferri 5, Schirò 5 (34′st Schiavone sv), Orfei 5.5 (41′st Citterio sv); Desogus 5.5; Udoh 5 (25′st Ganz sv), Mastroianni 5. Allenatore: Bolzoni 5.
La contestazione dei tifosi
A fine partita scatta l’inevitabile contestazione dei tifosi biancoblù che proseguirà anche fuori dagli spogliatoi con cori e “inviti” ad onorare e rispettare la maglia.
Il tabellino
Pro Patria-Giana: 0-4 (0-1)
Marcatori: Renda al 22’pt, Colombara al 30’st, Ferri al 40’st e al 47’st
Giana Erminio (3-5-2): Mazza; Previtali, Ferri, Duca (31′ st Nucifero); Vitale (1′ st Colombara), Pinto, Marotta, Renda (36′ st Rizzo), Ruffini; Gabbiani (1′ st Galeandro), Samele (41′ st Lischetti). A disposizione: Zenti, Azzolari, Berretta, Nelli, Occhipinti. Allenatore: Espinal.
ARBITRO: Gabriele Restaldo della sezione di Ivrea (assistenti Fabio D’Ettorre di Lanciano e Davide Fabrizi di Frosinone; quarto ufficiale Vittorio Emanuele Teghille di Collegno; operatore FVS Marco Colazzo di Casarano).
NOTE – Serata umida e fredda. Terreno in discrete condizioni. Spettatori 500 ca. Ammoniti: Udoh (PPA), Masi (PPA), Vitale (GIA), Colombara (GIA). Calci d’angolo: 4-1. Minuti di recupero: 2′ pt, 3′ st.
Next match: a Novara per Raffa
Dopo due turni casalinghi, la Pro Patria torna in in trasferta. E lo fa a Novara, in uno degli appuntamenti più sentiti della stagione. Domenica 25 gennaio, incredibilmente ad un anno esatto dalla tragedia di cui eravamo stati nostro malgrado spettatori, i tigrotti faranno tappa al “Silvio Piola” (calcio d’inizio ore 14.30) per onorare la memoria di Raffa, ora nel Paradiso degli Ultras. Per l’occasione la tifoseria biancoblù si sta mobilitando in massa: al riguardo Pro Patria Clubs e Tigrotto hanno organizzato un pullman (per info e adesioni).
Il ProPatrione: 883 e gli “orizzontali”
Per la sarcastica rubrica “il ProPatrione”, dedicata alla frase cult della settimana intercettata sui social (da leggere – lo ricordiamo sempre – con ironia), anche stavolta non sono mancati gli spunti, grazie anche all’inatteso riferimento alla maglia orizzontale della Pro Patria da parte di Mauro Repetto degli 883 durante un podcast. Fra corsi informativi e formativi, in casa biancoblù – dove persiste il blocco dei commenti sulla pagina ufficiale – a colpire alcuni tifosi è stato un dettaglio relativo alla maglia dell’ultimo (penultimo) arrivato Jacopo Desogus, il cui gol al debutto ha fatto saltare (in piedi) alcune lettere del nome. Un particolare che ha innescato l’immediato sarcasmo di Kenny
Stanno assieme con lo scotch
L’albo d’oro stagionale
– Il mondo gira al contrario: un tempo la società prendeva le multe per i tifosi, ora per la dirigenza (Dema)
– Stadio Carlo Speroni: divieto di praticare il gioco del pallone (Luca Gaiera)
– Tra di noi ci sono delle talpe (Tave)
– Un film russo in lingua originale è più godibile di queste partite (M Castiglioni)
– Forza, mancano solo 89 giorni a febbraio (Giancarlo Mindassi)
– Domenica si vince! Peccato si giochi di sabato… (Filippo Magnaghi)
– Pro Patria, ambiente positivo (Maurizio Ganz)
– Credo ci siano più lettere nello striscione, che gente allo Speroni (Crespi)
– Va da via il closing (in merito all’empasse societario – TeoTosi)
– Il metaverso (riferito alle dichiarazioni post contestazione – SamuToia)
– Da quando si hanno queste comunicazioni??? (Sergio Marra)
– Carriera di Bolzoni: dal Paradiso all’Inferno (Mauro Mazzuchelli)
– Hanno fatto partire anche la mongolfiera (Massimo Ferioli)
– A Busto è più facile vedere un pianista volare che sta Pro vincere (Mariani)
– Proviamo ad affidare la squadra all’intelligenza artificiale (Brambilla)
Il calciomercato invernale della Pro Patria
IN ENTRATA: Jacopo Desogus (trequartista, classe 2002, in prestito dal Cittadella); Alessandro Sassaro (difensore, 2004, svincolato); Cesare Pogliano (nella foto a lato difensore, 1998, dal Lumezzane, contratto fino al 2028).
IN USCITA: Niccolò Bagatti (centrocampista, 1998, in prestito al Monopoli); Matteo Viti (dif, 2005, in prestito all’Imperia)
Trattative/interessi
IN ENTRATA: Andrea Moretti (dif, 2002, Triestina); Mattia Tonetto (dif, 2001, Triestina).
IN USCITA: King Udoh (att, 1997, Latina); Andrea Schiavone (cent, 1993); Ferdinando Mastroianni (att, 1992, Sambenedettese).
La rosa tigrotta aggiornata
Portieri: Ryan Gnonto (2007), William Rovida (2003), Matteo Zamarian (2006).
Difensori: Tommaso Aliata (2006), Christian Dimarco (2002), Alberto Masi (1992), Mattia Motolese (2004), Cesare Pogliano (1998), Pietro Reggiori (2005), Alessandro Sassaro (2004), Christian Travaglini (2000).
Centrocampisti: Giorgio Citterio (2003), Alessandro Di Munno (2000), Davide Ferri (2002), Luca Giudici (1992), Christian Mora (1997), Alessandro Orfei (2003), Tommaso Ricordi (2005), Andrea Schiavone (1993), Thomas Schirò (2000); Andrea Auci (2007), Christian Galantucci (2006), Federico Gentile (2007), Andrea Marra (2006).
Attaccanti: Renelus Bertony (2002), Jacopo Desogus (2002), Andrea Ganz (1993), Ferdinando Mastroianni (1992), King Udoh (1997); Abdelrahman Frattini (2007), Leonardo Ferrario (2006)
Ultras da tutta Italia per l’ultimo saluto a Raffaele: buon Paradiso
