Pro Patria-Inter U23: 1-2. La Gumina bum bum davanti a Marotta, tigrotti sei ko di fila

BUSTO ARSIZIO – Allo “Speroni”, dove a fine partita gli animi si scaldano in tribuna e volano parole grosse, c’è Beppe Marotta, l’Inter U23 pure, il debuttante Jacopo Desogus anche (gol al 90′ su buco di Melgrati e assolo al 93′), ma la Pro Patria… non ancora.
Serviva un difensore dal primo giorno di mercato: non è ancora arrivato.
Serviva rimotivare Udoh: è sempre panchinato (e di Di Munno è scomparso dai radar).
Serviva ordine in campo: si sta facendo di tutto (Citterio e Giudici alle spalle di Mastroianni), fuorché mettere i giocatori nei propri ruoli.
Serviva un allenatore esperto e comandante per sopperire a una società che fatica a decidere: Turotti ha puntato su un altro giovane, trovatosi in una situazione più grande di lui (e ora con 4 ko su 4 la panchina di Bolzoni diventa un altro problema).

Per spiegare la sesta sconfitta consecutiva della Pro Patria, superata 1-2 a domicilio dall’Inter Under 23 grazie alla doppietta dell’ex Sampdoria Antonino La Gumina (a segno già al 4′ e poi al 20′ su rigore concesso al FVS per uno sfortunato tocco di mano in area di Mora) basterebbe fare e farsi un esame di coscienza. Anche all’arbitro a dirla tutta.

Ma tant’è: a Busto – al netto dell’oggettivo valore della giovane squadra nerazzurra di Stefano Vecchi (divoratasi il tris con Lavelli già alla mezz’ora) e al netto anche di qualche apprezzabile spunto biancoblù (girata di testa sbagliata di Aliata al 17′, tiro cross di Orfei al 45′, zampata di Ganz all’85’, spunto di Desogus al 93′) – si continua a sottovalutare la realtà del campo. Ovvero di una squadra ultima in Italia per punti conquistati, che non muove la classifica da 50 giorni, dal 21 novembre…

Per fortuna la Pergolettese, seppur avanti tre lunghezze, è ancora a portata di tiro. Ma serve una svolta: in fretta.

Le pagelle: Desogus lascia il segno

Rovida 5.5; Aliata 5.5, Masi 5 (19′st Desogus 6), Travaglini 5; Mora 5, Ferri 5, Schirò 5, Orfei 6 (31′st Dimarco sv); Giudici 5.5 (31′st Ganz 6), Citterio 5 (1’st Renelus 5.5); Mastroianni 5.5 (25′st Udoh sv). All. Bolzoni: 5.

No alle squadre B

Come già successo nel match d’andata a Monza, e così come accaduto nelle stagioni passate contro la Juventus Next Gen e l’Atalanta U23, gli ultras biancoblù (1919, United e ultras Pro Patria) hanno deciso di disertare la curva in segno di protesta contro le squadre B, emblema del calcio moderno-industria. “Ci troviamo a dover star lontani dalla nostra amata maglia biancoblù; sicuramente non sarà decisione a cambiare lo stato delle cose, ma perlomeno non siamo e non saremo complici della deriva che sta prendendo il calcio“.
Una posizione ribadita anche nella festa (indetta dagli United Pro Patria a sostegno dei propri tifosi), in corso proprio in queste ore in Comunità Giovanile (via Vicolo Carpi a Busto), dove alle 21 – dopo la conferenza degli avvocati Giovanni Adami e Antonio Radaelli – si terrà il concerto Lele Hobbit-Excalibur.

Il tabellino

Pro Patria-Inter Under 23: 1-2 (0-2)

Marcatori: La Gumina (I) al 4’pt, La Gumina (I) su rigore al 26’pt, Desogus (P) al 45’st

PRO PATRIA (3-4-2-1): 1 Rovida; 13 Aliata, 26 Masi (64′ 70 Desogus), 19 Travaglini; 20 Mora, 25 Ferri (C), 40 Schiró, 7 Orfei (76′ 93 Dimarco); 27 Giudici (76′ 56 Ganz), 14 Citterio (46′ 11 Renelus); 10 Mastroianni (70′ 9 Udoh). A disposizione: 12 Gnonto, 22 Zamarian, 4 Reggiori, 6 Viti, 9 Schiavone, 15 Auci, 21 Ricordi, 39 Motolese. Allenatore: Francesco Bolzoni.

INTER U23 (3-5-2): 1 Melgrati; 24 Re Cecconi, 19 Prestia (C), 5 Alexiou; 46 Cinquegrano, 10 Kamate (76′ 44 Berenbruch), 8 Fiordilino, 37 Kaczmarski (76′ 14 Bovo), 3 Cocchi (64′ 25 David); 90 Lavelli (64′ 7 Spinaccè), 20 La Gumina (87′ 9 Topalovic). A disposizione: 12 Raimondi, 40 Adomavicius, 4 Zanchetta, 11 Agbonifo, 15 Stante, 21 Zouin, 34 Iddrissou. Allenatore: Stefano Vecchi.

ARBITRO: Rossini della sezione di Torino (Assistenti: Recupero-Galluzzo; Quarto ufficiale: Andeng Tona Mbei; Operatore FVS: Mezzalira).

NOTE – Serata fredda. Terreno in discrete condizioni. Spettatori 500 ca. Ammoniti: Alexiou (I), Mastroianni (P), Kamate (I), Schirò (I). Calci d’angolo: 6-8. Minuti di recupero: 3′ pt, 5′ st.

Next match: ancora a Busto

Secondo turno casalingo consecutivo per la Pro Patria che, sabato 17 gennaio (ore 17.30), riceve allo “Speroni” la visita della Giana Erminio dell’ex tigrotto Federico Renda, un trequartista cresciuto nel vivaio biancoblù ma non ritenuto idoneo per la prima squadra bustocca (nonostante una settimana in prova in agli ordini di mister Colombo).

Il ProPatrione: l’A.I. a Busto

Per la sarcastica rubrica “il ProPatrione”, dedicata alla frase cult della settimana intercettata sui social (da leggere sempre con ironia), dopo il cinepanettone natalizio che ha chiuso il 2025 dando il benvenuto al 2006, a tenere banco in casa biancoblù – dove persiste il blocco dei commenti sulla pagina ufficiale – è stata l’intelligenza artificiale. In occasione dell’ufficializzazione di Jacopo Desogus (nella foto), l’A.I. ha creato un nuovo stemma (fortunatamente non quello di Busto Garolfo), un nuovo sponsor (Automobili…) e un nuovo nome (Auora).
Ma c’è chi – è il caso del prof Brambilla – nell’intelligenza artificiale vede una speranza per risolvere i problemi della Pro Patria

Proviamo ad affidare la squadra all’intelligenza artificiale

L’albo d’oro stagionale
– Il mondo gira al contrario: un tempo la società prendeva le multe per i tifosi, ora per la dirigenza (Dema)
– Stadio Carlo Speroni: divieto di praticare il gioco del pallone (Luca Gaiera)
– Tra di noi ci sono delle talpe (Tave)
– Un film russo in lingua originale è più godibile di queste partite (M Castiglioni)
– Forza, mancano solo 89 giorni a febbraio (Giancarlo Mindassi)
– Domenica si vince! Peccato si giochi di sabato… (Filippo Magnaghi) 
– Pro Patria, ambiente positivo (Maurizio Ganz)
Credo ci siano più lettere nello striscione, che gente allo Speroni (Crespi)
Va da via il closing (in merito all’empasse societario – TeoTosi)
Il metaverso  (riferito alle dichiarazioni post contestazione – SamuToia)
Da quando si hanno queste comunicazioni??? (Sergio Marra)
– Carriera di Bolzoni: dal Paradiso all’Inferno (Mauro Mazzuchelli)
– Hanno fatto partire anche la mongolfiera (Massimo Ferioli)
– A Busto è più facile vedere un pianista volare che sta Pro vincere (Mariani)

Il calciomercato della Pro Patria

IN ENTRATA: Jacopo Desogus (trequartista, classe 2002, in prestito dal Cittadella), Alessandro Sassaro (nella foto a lato – difensore, 2004, svincolato)

IN USCITA: Niccolò Bagatti (centrocampista, 1998, in prestito al Monopoli)

Trattative

IN ENTRATA: Andrea Moretti (dif, 2002, Triestina); Mattia Tonetto (dif, 2001, Triestina).

IN USCITA: Matteo Viti (dif, 2005)

La rosa tigrotta

Portieri: Ryan Gnonto (2007), William Rovida (2003), Matteo Zamarian (2006).
Difensori: Tommaso Aliata (2006), Christian Dimarco (2002), Alberto Masi (1992), Mattia Motolese (2004), Pietro Reggiori (2005), Alessandro Sassaro (2004), Christian Travaglini (2000).
Centrocampisti: Giorgio Citterio (2003), Alessandro Di Munno (2000), Davide Ferri (2002), Luca Giudici (1992), Christian Mora (1997), Alessandro Orfei (2003), Tommaso Ricordi  (2005), Andrea Schiavone (1993), Thomas Schirò (2000); Andrea Auci (2007), Christian Galantucci (2006), Federico Gentile (2007), Andrea Marra (2006).
Attaccanti: Renelus Bertony (2002), Jacopo Desogus (2002), Andrea Ganz (1993), Ferdinando Mastroianni (1992), King Udoh (1997); Abdelrahman Frattini (2007), Leonardo Ferrario (2006).

107 anni, 107 maglie: una sola Pro Patria. Il Museum inizia col botto

Pro Patria Inter Under 23 Marotta – MALPENSA 24
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