BUSTO ARSIZIO – Altro che serie B! La Pro Patria chiude un 2025 da incubo, incassando la quarta sconfitta consecutiva, al termine di una prova magari anche generosa (il portiere dei brianzoli Nobile ha parato tutto), ma viziata dai soliti difetti di fabbrica.
Nell’ultimo turno del girone d’andata a sbancare lo “Speroni”, sempre più per pochi intimi (in tribuna l’ex diesse del Dream Team Francesco Lamazza), è il Renate di Luciano Foschi con un severo 0-3 incanalato dal gol di Andrea Bonetti, dopo appena settanta secondi dal calcio d’inizio, ribadito al 24′ dal raddoppio di Gianluca Mastromonaco, titolare all’ultimo per l’infortunio nel prepartita di Calì, e suggellato nell’overtime dal tris dell’ex Ari Kolaj (che al triple fischio regalerà la maglia a Danielino).
Una sconfitta – la numero 11 in campionato su 19 gare – che conferma, se mai ce ne fosse ancora bisogno, gli atavici problemi della squadra mal allestita da Sandro Turotti: una difesa inadeguata per la categoria (la più perforata del girone), un livello di condizione atletica non sempre all’altezza (specie per una squadra che la salvezza se la deve sudare correndo e battagliando) e una guida tecnica troppo inesperta (da Greco a Bolzoni) per gestire una situazione così complicata.
Cose note e stranote cui la società biancoblù – se non vuole davvero finire in B (il girone della serie D) – potrà cercare di porre rimedio intervenendo con urgenza e competenza nel mercato di gennaio (sempre che basti…) e chiarendo una volta per tutte chi comanda, chi decide e chi si prende (e si prenderà) le responsabilità.
Le pagelle
Rovida 5.5; Reggiori 5, Aliata 5, Travaglini 5; Mora 5 (1′st Giudici 6), Schiavone 5.5 (10′st Di Munno 6), Ferri 5, Dimarco 5 (36′st Orfei 5.5); Schirò 6 (10′st Citterio 6); Renelus 6 (26′st Udoh 5), Mastroianni 6. All. Bolzoni 5.
Il tabellino
Pro Patria-Renate: 0-3 (0-2)
Marcatori: Bonetti al 1’pt, Mastromonaco al 24’pt, Kolaj al 48’st
PRO PATRIA (3-4-1-2): Rovida; Reggiori, Aliata, Travaglini; Mora (1′ st Giudici), Schiavone (9′ st Di Munno), Ferri, Dimarco (35′ st Orfei); Schirò (9′ st Citterio); Mastroianni, Renelus (26′ st Udoh). A disposizione: Gnonto, Zamarian, Viti, Ricordi, Motolese, Ganz, Bagatti. Allenatore: Bolzoni.
RENATE (3-5-2): Nobile, Spedalieri, Auriletto, Ori; Del Carro, Mastromonaco, Vassallo (32′ st Ruiz), Bonetti, Riviera; Anelli (26′ st Kolaj), Karlsson (26′ st De Leo). A disposizione: Bartoccioni, Spalluto, Ziu, Meloni, Nene. Allenatore: Foschi.
ARBITRO: Francesco Aloise della sezione di Voghera (assistenti Daniel Cadirola di Milano e Simone Giuseppe Chimento di Saronno; quarto ufficiale Abdoulaye Diop di Treviglio; operatore FVS Alessandro Cassano di Saronno).
NOTE – Serata fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori: 500 ca. Ammoniti: Renelus (PP), Spedalieri (R), Orfei (PP), Aliata (PP), Ruiz Giraldo (R). Calci d’angolo: 9-2. Minuti di recupero: 3′pt / 4′st.
Il ProPatrione: la mongolfiera
Per la sarcastica rubrica “il ProPatrione”, dedicata alla frase cult della settimana intercettata sui social da leggere sempre con ironia, anche stavolta non sono mancati gli spunti, nonostante la società abbia deciso di prolungare il blocco dei commenti social sulla propria pagina ufficiale. Fra special guest, gate sbagliati, giornalai da tribuna di destra e proclami leggermente in antitesi con la realtà della classifica (Stiamo retrocedendo: qualcuno lo avvisi; B è il girone, D è la serie), Massimo Ferioli ha sbaragliato la concorrenza, richiamando alla memoria un’immagine di Filippiana memoria
Hanno fatto partire anche la mongolfiera?
L’albo d’oro stagionale
– Il mondo gira al contrario: un tempo la società prendeva le multe per i tifosi, ora per la dirigenza (Dema)
– Stadio Carlo Speroni: divieto di praticare il gioco del pallone (Luca Gaiera)
– Tra di noi ci sono delle talpe (Tave)
– Un film russo in lingua originale è più godibile di queste partite (Marco Castiglioni)
– Forza, mancano solo 89 giorni a febbraio (Giancarlo Mindassi)
– Domenica si vince! Peccato si giochi di sabato… (Filippo Magnaghi)
– Pro Patria, ambiente positivo (Maurizio Ganz)
– Credo ci siano più lettere nello striscione, che gente allo Speroni (Crespi)
– Va da via il closing (in merito all’empasse societario – TeoTosi)
– Il metaverso (riferito alle dichiarazioni post contestazione – SamuToia)
– Da quando si hanno queste comunicazioni??? (Sergio Marra)
– Carriera di Bolzoni: dal Paradiso all’Inferno (Mauro Mazzuchelli)
Stra Balon: domenica brindisi allo stadio
Mentre il Pro Patria Museum ha finalmente aperto le prenotazioni per le t-shirt con il mitico ovale Pro Patria et Libertate 1919, tornato finalmente a casa, gli ultras biancoblù (Ultras Pro Patria, United, 1919) hanno deciso di festeggiare il Natale con Raffaele e Hooligano dando appuntamento a tutti i tifosi della Pro Patria per domenica (ore 16) allo stadio, dove – davanti ai murales per Raffa&Hooly – ci sarà un simbolico scambio degli auguri, con panettoni e brindisi. Nella speranza che l’anno nuovo porti le gioie che il 2025, il maledetto 2025, non ha lasciato.
Next match: a Vercelli nel 2026
Archiviato un 2025 a dir poco da dimenticare, non solo per i risultati sportivi, la Pro Patria tornerà in campo nel 2026, facendo tappa sabato 3 gennaio (ore 17.30) sul campo della Pro Vercelli, dove lo scorso 17 maggio si consumò – sotto gli occhi di Bassi & C. – l’amara retrocessione ai playout dei biancoblù, protagonisti di un’impresa al contrario da cui non si è imparato abbastanza.
Pro Patria, special guest: Luca Bassi alla Festa di Natale dei tigrotti
