Mister Bolzoni: “Non sono un tappabuchi, Pro Patria una grande opportunità”

BUSTO ARSIZIO – Dal Paradiso all’inferno, andata e (speriamo) ritorno.  Dalla società elvetica FC Paradiso, dove Bolzoni ha iniziato la sua carriera tecnica come vice di Beppe Sannino, all’inferno di classifica della Pro Patria, fanalino di coda del girone A per punti conquistati: appena 12 in 17 partite, contraddistinte da ben 9 sconfitte.
Per l’ex centrocampista di Inter (esordio in Champions League contro il PSV Eindhoven il 2 ottobre 2007), Palermo, Siena, Frosinone, Novara e Bari – accompagnato in conferenza stampa dall’avvocato Rosanna Zema (un segnale che dice tanto…) e dal diesse Sandro Turotti (che si è tolto qualche sassolino…) – si prospetta insomma una missione difficile, ma anche una grande, grandissima, opportunità:

In uno dei periodi ambientali più difficili della storia della Pro Patria, con la tifoseria in aperta contestazione contro giocatori e soprattutto contro la proprietà (qui il duro comunicato degli ultras 1919), l’esordiente Francesco Bolzoni – atteso domenica sera (ore 20.30) in quel di Arzignano al debutto in panchina fra i prof – si trova di fronte ad un esame forse più grande di se, ma dal quale potrebbe uscirne “fatto e finito”, se riuscirà a far trovare un’identità (l’avvocato Zema ha parlato di “alchimia”) alla squadra e soprattutto punti in classifica.
Ma le idee del tecnico lodigiano sembrano già ben chiare (3-4-1-2), anche perchè Bolzoni – che ha ammesso di non sentirsi “un tappabuchi” e di conoscere gran parte della rosa, anche per averci giocato insieme o contro – non le ha mandate a dire: “So che possono fare di più e so che qualcosa mi devono“.

Arzignano-Pro Patria: le ultime

QUI BUSTO: Assenti per squalifica Bagatti, Di Marco e Di Munno, mister Bolzoni – senza l’infortunato Masi – dovrà fare a meno anche di Udoh, influenzato. Contestualmente la società ha finalmente deciso – contrariamente a quanto fin qui avvenuto – di rendere nota la lista dei convocati: 1 William Rovida, 4 Pietro Reggiori, 6 Matteo Viti, 7 Alessandro Orfei, 8 Andrea Schiavone, 10 Ferdinando Mastroianni, 11 Bertony Renelus, 13 Tommaso Aliata, 14 Giorgio Citterio, 15 Andrea Auci, 16 Abdelrahman Frattini, 19 Christian Travaglini, 20 Christian Mora, 21 Tommaso Ricordi, 22 Matteo Zamarian, 25 Davide Ferri, 27 Luca Giudici, 39 Mattia Motolese, 40 Thomas Schirò, 56 Simone Andrea Ganz.

QUI ARZIGNANO: Il tecnico Daniele Di Donato, subentrato sulla panchina dei vicentini alla 13^ al posto di Giuseppe Bianchini, dovrà fare a meno degli infortunati Basso Ricci e Spaggiari e dello squalificato Castegnaro.
Di seguito la probabile formazione (3-5-2): Manfrin; Rossoni, Boffelli, Toniolo; Cariolato, Lakti, Bianchi, Moretti, Bernardi; Minesso, Mattioli.
A disposizione: Nespola, Invaso, Chiarello, Lanzi, Damiani, Antoniazzi, Boccia, Coppola, Nanni, Valentini, Milillo. All. Di Donato.

Pro Patria, via libera alla soluzione interna: panchina a Francesco Bolzoni

Pro Patria Bolzoni – MALPENSA 24
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