SOMMA LOMBARDO – Con 24 voti – su 43 votanti complessivi – Stefano Aliprandini ha vinto le Primarie del Partito Democratico. Sarà quindi lui il nome che verrà proposto alla coalizione di centrosinistra come candidato sindaco, in vista delle Amministrative del 2026. Lo hanno stabilito gli iscritti che oggi, 10 gennaio, sono stati convocati nella Sala Fallaci per ascoltare i programmi dei due sfidanti e a loro idea di città di domani.
I programmi dei candidati
Il derby del Pd si è svolto tra Stefano Aliprandini, vicesindaco dei due mandati Bellaria proposto per portare avanti il lavoro dell’amministrazione uscente, e Sandro Criseo, il nome emerso dagli ultimi incontri dem e individuato per portare un cambio di passo.
Aliprandini ha riassunto il lavoro svolto dall’amministrazione uscente, ricordando l’impegno nei confronti dei quartieri e le azioni per realizzare il programma del centrosinistra. Un’opera di squadra, ha detto, «perché solo insieme si può governare: ripartiamo dalla scrittura condivisa di un programma elettorale». Fra i temi affrontati anche il commercio e il turismo, l’ecologia e le politiche giovanili, la viabilità e Malpensa, la sicurezza e l’urbanistica. Un programma che ha convinto i dem. «Ringrazio per la fiducia data», sono le sue prime parole. »Ora ci incontreremo con il resto della coalizione, poi in futuro verranno comunicati i nostri obiettivi».
Criseo si è quindi concentrato su diversi aspetti, declinati in tre settori: digitalizzazione, viabilità e gestione del territorio. Fra i punti più importanti ha citato l’importanza di lavorare sul Pgt e sul recupero del centro storico. Ma anche su temi come il cohousing. Fino a quelle che ha definito le «sfide per il futuro», focalizzate sulla sostenibilità ambientale, il decremento demografico e la gestione aeroportuale della vicina Malpensa. Insomma, i suoi «punti cardine». Criseo ha incassato 19 preferenze.
Il confronto
Nel corso del dibattito ci sono stati diversi interventi da parte degli iscritti. Tra i quali erano presenti anche consiglieri comunali e assessori. Come Giacomo Pedrinazzi, che ancora una volta si è fatto portavoce di Case Nuove e ha «molto di più per uscire da 20 anni bui della frazione». Manolo Casagrande, invece, ha specificato che «serve cambiare punti di vista, per capire in che direzione sta andando il mondo: a volte una visione differente rappresenta l’innovazione». Francesco Calò ha poi sottolineato che «la continuità va bene ma dobbiamo anche creare idee innovative», specificando che «lasciamo una città migliore di quella che abbiamo trovato: con lo stesso entusiasmo, pensiamo al futuro». Angelo Ruggeri ha per lo più applaudito al lavoro svolto dal segretario cittadino del Pd, Xhuljano Banaj.
Fra i presenti anche la segretaria provinciale Alice Bernardoni e il sindaco Stefano Bellaria, anche in qualità di iscritto al Partito Democratico.
Primarie Pd Somma, Criseo fa sul serio. E non vuole passare per l’anti-Bellaria
Somma, Pd spaccato. Primarie Aliprandini-Criseo per il candidato sindaco
