VERCELLI – Crisi senza fine e… soluzioni.
Nella fitta nebbia di Vercelli, la Pro Patria del diesse Sandro Turotti – presentatasi alla ripresa del campionato senza alcun rinforzo di mercato – incappa nella quinta sconfitta consecutiva, venendo superata 1-0 dal Pro Vercelli di mister Santoni, in gol al 57′ con Angelo Burruano, lesto a risolvere una mischia sotto porta e a trafiggere Rovida. (Rovida che, ancora una volta, si meriterà la palma del migliore con un miracolo su Iotti al 41′ e con un altro su Akpa Akpro all’80’, pochi istanti prima della traversa scheggiata in mischia da Masi: l’unico vero lampo dei tigrotti unitamente ad uno spunto di Ganz).
Un risultato che, nel sempre più incomprensibile immobilismo societario, finisce inevitabilmente per mettere in discussione anche la scelta di Francesco Bolzoni, al terzo stop consecutivo della sua gestione tecnica. Un’investitura che, vista la gravità della situazione biancoblù (ma evidentemente non è così per tutti…), avrebbe consigliato – come invocato su queste colonne – il ricorso ad un profilo di maggior esperienza.
Chi si aspettava insomma che i miseri 12 punti conquistati nel girone d’andata dalla squadra bustocca potessero suggerire un intervento con urgenza sul mercato, è rimasto ancora una volta deluso; così come chi si aspettava che la situazione meritasse un drastico cambio di strategia.
A Busto del resto si preferisce gettare fumo negli occhi e parlare di Cittadella dello Sport e di stadio, anziché guardare in faccia alla triste e impietosa realtà della classifica, con la Pro Patria – con pochi tifosi al seguito, a causa della protesta del gruppo 1919 – peggiore squadra dell’intera serie C per punti conquistati sul campo.
Un vero e proprio metaverso…
Le pagelle: si salva solo Rovida
Rovida 7; Mora 5, Masi 5.5, Travaglini 5; Giudici 5 (42’st Citterio), Ferri 5, Schirò 5, Dimarco 5 (22′st Orfei); Bagatti 5; Mastroianni 5 (22′st Udoh 5), Renelus 5 (30′st Ganz). All. Bolzoni 5. Società: 4.
Il tabellino
Pro Vercelli-Pro Patria: 1-0 (0-0)
Marcatore: Burruano al 12’st
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran, Clemente, Coccolo, Carosso (42′ st Marchetti); Burruano, Iotti, Haoudi (16′ st Huiberts); Akpa Akpro (42′ st Rutigliano), Comi (33′ st Coppola), Sow A (33′ st Sow O.). A disposizione: Rosin, El Bouchataoui, Mallahi, Ronchi, Furno, Tarantola, Zacchera. Allenatore: Santoni.
PRO PATRIA (3-4-1-2): Rovida; Mora, Masi, Travaglini; Giudici (42′ st Citterio), Ferri, Schirò, Dimarco (22′ st Orfei); Bagatti; Mastroianni (22′ st Udoh), Renelus (30′ st Ganz). A disposizione: Gnonto, Zamarian, Viti, Schiavone, Aliata, Auci, Galantucci, Ricordi. Allenatore: Bolzoni.
ARBITRO: Michele Maccorin della sezione di Pordenone (assistenti: Simone Mino di La Spezia e Alessia Cerrato di San Donà di Piave; quarto uomo: Lorenzo Massari di Torino; operatore FVS, Nicola Di Meo di Nichelino).
NOTE – Serata nebbiosa e umida. Terreno in sintetico. Spettatori: 800 ca. Ammoniti: Masi (PP), Carosso (PV), Burruano (PV). Calci d’angolo: 5-5. Minuti di recupero: 3′pt, 5′st
Il ProPatrione: il cinepanettone
Per la sarcastica rubrica “il ProPatrione”, dedicata alla frase cult della settimana intercettata sui social (da leggere sempre con ironia), il clima natalizio e i buoni propositi di ogni nuovo anno hanno allentato un po’ quell’atmosfera da cinepanettone raggiunta a cavallo del Natale prima con “Pizza Connection“, girato nella vicina Olgiate Olona, poi con “Il Silenzio degli innocenti“, in merito al blocco dei commenti sulla pagina social ufficiale del club, ed infine con il giallo “Una notte al Museo“, riferita al “vuoto per inventario” del PPMuseum, con “piatti e bicchieri già pronti per festeggiare la serie B“.
Non ce ne vogliano pertanto i cinefeli alla Cristian Crespi, ma per riassumere il maledetto e disastroso 2025 della Pro Patria abbiamo preferito scegliere la frase di Marco Mariani sull’evento clou clou del BA Natale
A Busto è più facile vedere un pianista volare che questa Pro Patria vincere
L’albo d’oro stagionale
– Il mondo gira al contrario: un tempo la società prendeva le multe per i tifosi, ora per la dirigenza (Dema)
– Stadio Carlo Speroni: divieto di praticare il gioco del pallone (Luca Gaiera)
– Tra di noi ci sono delle talpe (Tave)
– Un film russo in lingua originale è più godibile di queste partite (Marco Castiglioni)
– Forza, mancano solo 89 giorni a febbraio (Giancarlo Mindassi)
– Domenica si vince! Peccato si giochi di sabato… (Filippo Magnaghi)
– Pro Patria, ambiente positivo (Maurizio Ganz)
– Credo ci siano più lettere nello striscione, che gente allo Speroni (Crespi)
– Va da via il closing (in merito all’empasse societario – TeoTosi)
– Il metaverso (riferito alle dichiarazioni post contestazione – SamuToia)
– Da quando si hanno queste comunicazioni??? (Sergio Marra)
– Carriera di Bolzoni: dal Paradiso all’Inferno (Mauro Mazzuchelli)
– Hanno fatto partire anche la mongolfiera (Massimo Ferioli)
Next match: sabato l’Inter U23 a Busto
Il primo appuntamento casalingo dell’anno nuovo vedrà la Pro Patria ricevere a Busto sabato 10 gennaio (ore 17.30) la visita dell’Inter Under 23 di Stefano Vecchi. Nel match d’andata, giocato al “Brianteo” di Monza davanti a Beppe Marotta, Piero Ausilio, Javier Zanetti e alla la rappresentante del fondo Oaktree Katherine Ralph, i tigrotti di Grecco – sotto di due reti all’intervallo per la doppietta di Lagumina – riuscirono nella ripresa a pareggiare i conti grazie ai gol di Giudici e Mastroianni, sfiorando pure il sorpasso.
Pro Patria, dietro la lavagna: le pagelle di fine anno. Un 2025 maledetto
