La Via Francisca del Lucomagno: in cammino da Costanza a Pavia attraverso la Valle Olona

via francisca del lucomagno

CAIRATE – Si è svolta nel Comune di Ponte Tresa l’assemblea costitutiva dell’associazione “Amici della Via Francisca del Lucomagno” fondata ai sensi del Codice civile Svizzero, a cui hanno partecipato una cinquantina di persone provenienti dalle provincie di Pavia, Milano e Varese e da diverse zone del Cantone Ticino. L’associazione, di natura trasfrontaliera, ha lo scopo di promuovere il tracciato della Via Francisca del Lucomagno da Costanza Pavia, di verificare la percorribilità del tracciato, di richiamare gli enti preposti affinché assicurino la necessaria manutenzione dei sentieri, di verificare e garantire un’adeguata segnalazione del tracciato ed assistere i pellegrini e i viandanti con le necessarie informazioni, in particolare per quanto riguarda le possibilità di alloggio lungo il percorso, di promuovere attività di animazione e promozione lungo tutto il percorso, nonché di tutelare il logo della Via Francisca del Lucomagno.

La storia

La Via Francisca del Lucomagno era un antico tracciato romano-longobardo, storicamente documentato, che da Costanza (centro Europa), attraversando la Svizzera mediante il passo del Lucomagno giungeva a Pavia per collegarsi alla Via Francigena verso Roma.
Tale percorso rappresentava una delle vie fondamentali di collegamento dal centro Europa con la Pianura Padana, riducendo in modo sostanziale il tragitto rispetto alle altre vie esistenti.
Numerosi personaggi percorsero questo tracciato e tra i più famosi ricordiamo San Colombano, morto a Bobbio nel 615 e gli imperatori Enrico II e Federico Barbarossa. Sembra che storicamente il percorso consentisse anche di raggiungere la Via di Santiago di Compostela attraverso una deviazione verso Vercelli ed Arles.

I punti di interesse

Il percorso individuato si snoda attraverso diverse importanti ed interessanti tappe: Vaduz, Coira, Disentis, Passo del Lucomagno, Biasca, Bellinzona, Monte Ceneri, Agno, Ponte Tresa, Badia di Ganna, Varese, e i siti longobardi di Castelseprio, Torba e Cairate nella valle Olona, toccando insediamenti monastici fondamentali per la storia medievale europea, per proseguire poi lungo il Parco del Ticino.

Il tracciato

La Via Francisca da Costanza a Pavia è lunga complessivamente 510 km, di cui 135 corrispondono al tratto italiano (km 62 in provincia di Varese). Questa via ha inoltre il vantaggio di essere transitabile quasi tutto l’anno, essendo il passo del Lucomagno (1.915 m) il più basso di quest’area alpina; inoltre attraverso la Via Francisca del Lucomagno viene ridotto in modo sostanziale, rispetto ai percorsi sino ad oggi individuati, il tragitto dalla Svizzera e dalla Germania meridionale sia verso Pavia/Roma lungo la Via Francigena, sia verso Arles e Cammino di Santiago di Compostela.
Gran parte della Via corrisponde a sentieri o piste ciclopedonali, per cui può essere percorso tutto l’anno e nella parte elvetica viene utilizzato il valico più basso. L’intero percorso può essere effettuato anche in mountain bike.
Il logo che contraddistingue il percorso è stato definito utilizzando ed adattando il logo dell’AIVF.

Le Credenziali

Sono un documento di viaggio che accompagna il pellegrino, secondo consuetudine consolidata lungo i diversi percorsi attivi in tutta Europa.
Sulle Credenziali vengono riportati le date ed i luoghi dove il camminatore si è recato per documentarne il cammino.
Il rilascio e la gestione delle credenziali per “La Via Francisca del Lucomagno” verranno svolte dalla stessa in collaborazione con l’Association Internazionale Via Francigena.

Via Francisca del Lucomagno – MALPENSA24