Viale Boccaccio, l’ex assessore non ci sta: «Varchi chiusi? Devastante. Sarà caos»

Max Rogora da assessore ai tempi dell'installazione dei semafori intelligenti in viale Boccaccio (2021)

BUSTO ARSIZIO – «I varchi chiusi agli incroci di viale Boccaccio? Devastante e fuori da ogni logica». L’ex assessore alla viabilità Max Rogora, consigliere di Fratelli d’Italia, boccia la “controrivoluzione” sul viale che conduce a Borsano, approvata in giunta. «Già mi era venuto l’acido quando hanno messo quei maledetti semafori – ai tempi era proprio Rogora l’assessore ma non condivise la scelta tecnica – ma chi ha partorito questa soluzione non è mai andato in macchina, e non ce l’ho con i politici ma con i tecnici. C’erano altre misure da sperimentare».

«Meglio altre soluzioni»

I varchi chiusi agli incroci semaforici di viale Boccaccio – provvedimento deciso per eliminare il terzo tempo ai semafori e le conseguenti code che ha provocato per anni – non piacciono a Max Rogora: «Sono amareggiato e disarmato. Non ne sapevo nulla, forse perché sono stato per due mesi fuori da Busto, ma da assessore mi sarei rifiutato, e in consiglio comunale avrei sicuramente votato contro. Perché prima di ricorrere a questi drastici sistemi c’erano tante altre possibili sperimentazioni, come le “spire di troppo pieno”, che azionano il verde per svuotare la coda quando arrivano alla rotatoria dell’incrocio successivo e che a Castellanza ci sono già in diversi semafori, oppure una mini-rotatoria sul modello di quella di via Maderna con divieto di svolta in rotatoria per i camion».

Il caso via Cardinal Ferrari

Per l’ex assessore infatti «il problema è il semaforo, non l’incrocio» e la soluzione della chiusura dei varchi «creerà problemi, in particolare in via Cardinal Ferrari, dove ci sono la farmacia, il campo da calcio e diverse case». Nel mirino di Rogora non c’è la parte politica ma quella tecnica: «Non ci vuole un anno di sperimentazione per capire che è una super-minchiata. Adesso però il sindaco ascolti i residenti di via Cardinal Ferrari. Se, come sento, si stanno già mobilitando per una raccolta firme hanno pienamente ragione».

Busto, controrivoluzione in viale Boccaccio per eliminare le code

busto arsizio viale boccaccio – MALPENSA24
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