VICENZA – A senso unico. Nel fortino del “Romeo Menti” di Vicenza – uno stadio dove si respira aria di grande calcio e dove il ricordo di Paolo Rossi vive ancora ovunque – una rimaneggiata e timida Pro Patria regge a fatica solo un tempo, prima di alzare bandiera bianca arrendendosi 3-0 senza colpo ferire ad un Lanerossi oggettivamente superiore: per organizzazione di gioco, palleggio, intensità e qualità.
Senza gli squalificati Masi e Giudici e gli infortunati Udoh, Schiavone, Auci e Zamarian, gli abbottonati tigrotti di Leandro Greco – con Citterio in appoggio a Mastroianni – subiscono l’inevitabile supremazia territoriale dei berici, ma Rovida con due parate (su Vitale col guantone e su Tribuzzi di piede) e soprattutto Reggiori con una respinta sulla linea di porta (al 20′ sul tiro a colpo sicuro di Vitale su assist involontario di Mora) tengono in piedi la baracca.
All’intervallo sullo 0-0, nella ripresa la mossa dalla panchina di Fabio Gallo decide il match: Nicola Rauti, con un micidiale 1-2 fra il 56′ (diagonale incrociato su errore in uscita della difesa bustocca) e il 61′ (girata da dentro l’area sul filo dell’offside), segna la gara. Il tris, a giochi ormai decisi, porta la firma al 75′ dell’albanese Armand Rada, con la deviazione finale di Dimarco.
Zeri tiri, zero angoli
Per la Pro Patria, apparsa un po’ troppo rinunciataria (zero tiri in porta, zero angoli) e arrendevole, al netto dei valori dei biancorossi (striscia positiva interna di 38 gare, con 16 vittorie e un solo pari nelle ultime 17), è già tempo di pensare al turno infrasettimanale di giovedì allo “Speroni” (ore 18.30) contro l’AlbinoLeffe.
Dopo i soli due punti racimolati in cinque gare (e 10 reti incassate), occorrerà trovare la prima vittoria stagionale.
Le pagelle: Mastroianni troppo solo
Rovida 6; Reggiori 5, Motolese 5, Dimarco 5.5; Mora 5.5, Ferri 5 (19′st Travaglini), Di Munno 5.5, Schirò 5.5 (19′st Renelus), Orfei 5.5 (37′ st Ricordi); Citterio 6 (19′st Bagatti), Mastroianni 6 (30′st Ganz). Allenatore: Greco 5
Lo striscione
Lo striscione esposto dai 29 tifosi della Pro Patria (1919, United e Ultras), giunti al “Menti” di Vicenza. Un messaggio di civiltà e di socialità in memoria di Paolo Mendico, il ragazzino di Latina, pare vittima di bullismo, suicidatosi ad appena 14 anni.
Il tabellino
Vicenza-Pro Patria: 3-0 (0-0)
Marcatori: Rauti al 11’st e al 16’st, Rada al 30’st
L.R. VICENZA (3-5-2): Gagno, Cuomo, Leverbe, Sandon; Tribuzzi (21′ st Caferri), Vitale (21′ st Rada), Carraro, Pellizzari (32′ st Alessio), Costa; Stuckler (1′ st Rauti), Morra (21′ st Capello). A disposizione: Basso, Massolo, Cavion, Golin, Cester, Benassai, Vescovi, Talarico, Fantoni. Allenatore: Fabio Gallo.
PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Reggiori, Motolese, Dimarco; Mora, Ferri (17′ st Travaglini), Di Munno, Schirò (17′ st Renelus), Orfei (36′ st Ricordi); Mastroianni (29′ st Ganz), Citterio (17′ st Bagatti). A disposizione: Gnonto, Viti, Aliata, Marra. Allenatore: Leandro Greco.
ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea (assistenti Tomasi, Gigliotti; quarto ufficiale: Zago; Fvs: Storgato)
NOTE: Giornata calda e soleggiata. terreno in perfette condizioni. Spettatori 9.729 (abbonati 7.818, ospiti 29, incasso 85.520 euro). Ammoniti: Leverbe (V), Reggiori (P). Calci d’angolo: 10-0. Minuti di recupero: 3′ pt, 3’st
Stra Balon
TERZO TEMPO – Bella iniziativa a Vicenza (che ricorda quanto avvenuto a Busto in occasione della festa “Tutti insieme siamo Pro“). Al termine del match con la Pro Patria, tifosi, giocatori, dirigenti e persino giornalisti si sono ritrovati sotto la Curva Sud per un terzo tempo a tema Oktoberfest.
Un modo diverso per “fare gruppo e creare ambiente, come sottolineato dal presidente del Lane Stefano Rosso: “I tifosi sono il vero motore della squadra. Per vincere ci vuole il contributo di tutti”.
NO STAMPA: Nessun giornalista al seguito della Pro Patria nella trasferta al “Romeo Menti” di Vicenza. Ad eccezioni dei tifosi della trasmissione “Biancoblù”, le testate che abitualmente seguono le vicende dei tigrotti hanno marcato visita: chi per un motivo, chi per un altro. Un segno dei tempi che ben fotografa la situazione, le relazioni e i rapporti dei giorni nostri. E pensare che solo qualche tempo fa, per le società sportive di prima fascia (pensiamo alla Uyba dei Pinto, Forte e Pirola, alla stessa Pro Patria dei Mancini/Ferrario/Petenà/Dalla Valle e della Famiglia Vender e persino alla Pallanuoto Sport Management del prof. Tosi) avere cronisti al seguito – nel rispetto ovviamente dei ruoli e della libertà di stampa e di pensiero – era motivo di prestigio e vanto.
FORZA ZAMA: Un grosso in bocca al lupo va al portiere tigrotto Matteo Zamarian, sabato mattina trasportato all’Ospedale di Legnano per accertamenti a seguito di una pallonata subita nella rifinitura. Sebbene in questa stagione la società di via Ca’ Bianca abbia sposato la linea del riserbo, sia sullo stato dei calciatori infortunati, sia sui giocatori da convocare (una pretattica che finora non ha portato gli attesi frutti), all’estremo difensore tigrotto auguriamo di ritornare presto fra i pali.
FORZA GUSSO: Antonio Gussoni, il tifoso della Pro Patria caduto dai gradoni dello stadio “Speroni” durante il derby del Ticino di domenica scorsa, è ancora ricoverato – hanno fatto sapere i familiari, ringraziando i tifosi per le tante attestazioni ricevute – all’ospedale di Saronno. Ad Antonio l’augurio di rivederlo presto al suo posto: sugli spalti della sua seconda casa.
GIANNINO 94: E in tema di tifosi non potevamo certo esimerci dal fare gli auguri di buon compleanno a Giannino Gallazzi (nella foto a lato al Pro Patria Museum con Alberto Armiraglio) il numero uno dei tifosi, probabilmente per partite viste allo stadio, sicuramente per longevità tigrotta.
In settimana la bandiera biancoblù, anzi l’autentica colonna biancoblù, ha spento 94 candeline e si è già messo in pista per organizzare il suo leggendario risotto ai funghi porcini.
Il 24 ottobre tutti invitati alla sede del Pro Patria Club
Next match: giovedì a Busto
Primo turno infrasettimanale per la serie C, con la Pro Patria attesa giovedì 25 settembre allo “Speroni” (calcio d’inizio ore 18.30) dalla visita dell’AlbinoLeffe (botteghini aperti dalle ore 17). La gara allo “Speroni”, la seconda con la maglia biancoblù, precederà la trasferta di Cittadella, fissata per lunedì 29 settembre alle ore 20.30.
Trofeo Mimmo Fusco: Uyba-Futura 3-0. Alle farfalle il derby bustocco
Vicenza Pro Patria – MALPENSA 24
