“Alle origini di Turandot” a Viggiù, dal vivo la rilettura jazz di Eugenia Canale

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VIGGIÙ – Prosegue a Viggiù il progetto “Alle origini di Turandot – Renato Simoni”, inaugurato lo scorso 27 giugno e dedicato alla figura del grande giornalista, critico teatrale e librettista, al suo rapporto con Giacomo Puccini e al lungo percorso culturale che condusse alla nascita di “Turandot”. La mostra allestita nelle sale di Villa Borromeo rimarrà aperta tutti i fine settimana fino al 27 settembre. Accanto al percorso espositivo il programma propone incontri, concerti, performance artistiche e itinerari sul territorio, articolati nelle rassegne pomeridiane “Che fresco c’è a Viggiù” e negli appuntamenti serali di “Nessun dorma”.viggiù turandot jazz canale 03

  • Sabato 8 agosto
    A Villa Borromeo alle 17 un appuntamento da non mancare per la serie “Che fresco c’è a Viggiù”, con “Scatole musicali, fonografi e grammofoni tra Ottocento e Novecento” e il collezionista Edoardo Codari che racconterà “i suoni della meraviglia”. Alle 21 si terrà, per gli eventi serali di “Nessun dorma”, il concerto dell’Eugenia Canale Quartet con il riarrangiamento jazz della “Turandot” di Giacomo Puccini.
    Diplomata in pianoforte con il massimo dei voti e la lode al conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, Canale si è poi diplomata in pianoforte jazz e ha collaborato con importanti musicisti quali Paolo Tomelleri, Max De Aloe e Achille Succi, e nel 2022 ha dato vita al suo quartetto, composto da De Aloe (armonica e fisarmonica), Riccardo Fioravanti (contrabbasso) e Marco Castiglioni (batteria).
    In “Turandot”, la pianista novarese ha suonato con il Rebus Quartet composto da Achille Succi, Tito Mangialajo Rantzer e Roberto Paglieri, e presentato un progetto che fonde la grande tradizione operistica con l’improvvisazione e le sonorità tipicamente jazz. Alcuni temi dell’opera pucciniana, dalla partitura moderna e visionaria, sono reinterpretati mantenendo le armonie e rielaborando ritmo e timbrica attraverso una varietà di stili musicali, tra cui lo swing, lo stile New Orleans, il jazz contemporaneo, l’improvvisazione libera, il prog rock e il bebop.
    «La coraggiosa rilettura della Canale e sodali rispetta la maestosità del melodramma originale con un arrangiamento ardito ma che ne svela un’inaspettata anima nascosta, trasfigurata – prendo in prestito un termine utilizzato dalla stessa autrice – attraverso l’ottica prismatica di un jazz che si nutre di suoni contemporanei e intensi momenti d’improvvisazione. La musica così prodotta sembra trasformare la Cina fantastica di Puccini in una terra di sorprendenti possibilità sonore, dove ogni strumento possiede una voce distintiva e un’altrettanta personalità ben definita», si legge nella recensione di Riccardo Talamazzi in Off Topic Magazine.
  • Domenica 9 agosto
    Villa Borromeo ospiterà alle 17, per la serie “Concerti domenicali pomeridiani”, il recital del pianista Gabriele Rizzo in collaborazione con la Pro Loco di Porto Ceresio. In programma musiche di Beethoven, Bach, Chopin e Liszt. Saranno aperti al pubblico la mostra e il punto aperitivo.

Alla mostra “Alle origini di Turandot – Renato Simoni” si può altresì ammirare lo splendido kimono portato in Italia dalla Cina nel 1898 dal contrammiraglio viggiutese Giuseppe “Pippo” Maria Piazza, durante la campagna navale “Marco Polo” della Regia Marina Italiana.

Un racconto fotografico contemporaneo

“Viggiù in fotografia” è il titolo del concorso fotografico aperto a fotografi non professionisti organizzato in collaborazione con il fotoclub “La focale” di Buguggiate. L’iniziativa, a partecipazione gratuita, invita i fotografi a interpretare, attraverso il proprio sguardo, un territorio ricco di storia, arte e cultura: paesaggi, scorci, architetture, tradizioni, mestieri, eventi e vita quotidiana diventano gli elementi di un racconto fotografico contemporaneo.
Le opere saranno valutate da una giuria composta da esperti della fotografia, delle arti visive e della cultura del territorio. Le fotografie vincitrici e una selezione delle immagini più significative saranno premiate ed esposte nel palazzo comunale di Viggiù. Sono ammessi scatti di formato jpg/jpeg massimo di 10 Mb, realizzati sia con fotocamera sia con smartphone, e tra quelli realizzati con il cellulare sarà assegnato il premio speciale “Viggiù in tasca”. La scadenza per l’invio delle opere è lunedì 21 settembre. Regolamento completo e scheda di partecipazione si trovano su www.officine-musicali.com/viggiuinfoto.html.

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