VISTO&RIVISTO Un capolavoro inspiegabilmente occultato

di Andrea Minchella

VISTO

SHARPER, di Benjamin Caron (stai Uniti 2023, 116 min., Apple Tv).

Un mistero. Un’assurdità. Un paradosso. Spesso sono andato al cinema e ho assistito alla proiezione di film inutili, fragili, banali e di cui non se ne sentiva il bisogno. Molte volte il “battage” pubblicitario di alcune pellicole è stato talmente assordante e totalizzante da creare inevitabilmente uno scompenso gigantesco tra le aspettative e l’effettiva qualità di quelle storie.

Sharper”, invece, giace silenziosamente nella libreria vasta ed eterogenea di una delle piattaforme più interessanti ed innovative del piccolo schermo. Apple Tv, insieme alla sempre più potente A24, produce nel 2023 questo vero capolavoro diretto e ideato da un poco conosciuto ma molto promettente Benjamin Caron. Incuriosito, qualche giorno fa, ho deciso di guardare “Sharper” un po’ dubbioso del fatto che non ne avessi sentito parlare.

“Sharper”, appunto, è stato pubblicato tre anni fa, abbastanza in sordina, sulla piattaforma che ultimamente si sta distinguendo per la realizzazione di serie di ottima qualità e la distribuzione di film, usciti al cinema, di cui ha finanziato la produzione: “Napoleon” o “Killers of the Flowers Moon” sono solo due fra i tanti titoli di pellicole prodotte da Apple e distribuite, dopo l’uscita in sala, in esclusiva solo sulla sua piattaforma.

Il film di Caron si presenta come una matrioska drammaturgica fatta di spazi collegati tra loro e raccontati in maniera fluida e sorprendente. La vicenda viene presentata al pubblico svelando a poco a poco gli intrecci che sorreggono una storia circolare i cui connotati plasmano inevitabilmente la bravura e la profondità degli attori che si muovono armoniosamente dentro una città affollata di solitudini e dove ogni individuo nasconde dietro la propria maschera una verità diversa da quella che racconta.

“Sharper” è un viaggio angosciato e suggestivo nelle vite di predatori che diventano prede, in un continuo e snervante ribaltamento dei ruoli e della linea narrativa. Caron costruisce con intelligenza e millimetrica precisione una struttura complessa dove ogni elemento, apparentemente lasciato al caos, trova una posizione nitida e chiara con lo scorrere della pellicola. La trama si snoda e si manifesta lentamente dando vita ad un’attesa estenuante che non lascia spazio allo spettatore completamente travolto dagli eventi che si susseguono con ritmo incalzante e incessante.

Julianne Moore, bravissima e camaleontica, tiene le fila dell’intera narrazione in maniera impeccabile insieme all’ipnotico e magnifico Sebastian Stan. I due personaggi principali si circondano di altri elementi, interpretati da bravissimi attori, che insieme compongono un puzzle articolato e indecifrabile che, con il passare del tempo, diventa sempre più comprensibile e sorprendentemente nitido.

“Sharper” è uno di quei progetti costruiti e realizzati sapientemente da chi sa dare vita ad un intreccio complesso inserendolo in un mondo complicato ed alienante come è quello in cui viviamo. Gli affetti e le emozioni, che sono gli unici connotati che ci distinguono dagli animali, qui diventano terreno fertile per una storia che si incastona nella fragilità patologica della società moderna. La solitudine dei protagonisti si trasforma in un perfetto “habitat” per chi decide di vivere di espedienti grazie al proprio ingegno. Magistrale.

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RIVISTO

LA STANGATA, di George Roy Hill (The Sting, Stati Uniti 1973, 129 min.).

Il capostipite dei “con-movies”, film incentrati su truffe e raggiri, rimane probabilmente la migliore performance del duo Newman-Redford che il cinema ci abbia regalato. Un intreccio non esageratamente complesso diventa linfa preziosa per una vicenda epica, quasi eroica, in cui due truffatori, uno più navigato, l’altro più impacciato e maldestro, si ritrovano a fare coppia per un imbroglio di enorme portata. Roy Hill mette in scena una perfetta e avvincente commedia in cui i ruoli vengono continuamente ribaltati a favore di un flusso narrativo incessante e leggero. Epico.

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