di Andrea Minchella
Anche quest’anno la stagione estiva ci ha illuso di proporci un’offerta cinematografica fresca ed inedita. Se però si dà un’occhiata alle pellicole distribuite, anche capillarmente in parecchie sale, ci si accorge subito che la stragrande maggioranza dei titoli, principalmente provenienti dagli Stati Uniti, sono produzioni più o meno animate per bambini e adolescenti o mega produzioni di supereroi che ormai galvanizzano il pubblico di tutto il mondo.
L’estate, dunque, può essere un buon momento per andare a ripescare film del passato che magari ci trasportano in luoghi lontani o semplicemente ci rimmergono in una stagione inedita di emozioni e sensazioni che ad una prima visione non erano riusciti a trasmetterci. L’estate nei film come un viaggio introspettivo rilassante e a tratti terapeutico.
Se parliamo di classici certamente il più significativo per intere generazioni di ragazzi che poi sono diventati adulti è il gigantesco “Sapore Di Mare” di Carlo Vanzina del 1983 in cui viene cristallizzato un paese, e la sua gente, alle prese con le vacanze estive e con un senso di speranza e di libertà che oggi sembrano essere evaporati per sempre. Vanzina girò una commedia ma restituì al pubblico una pietra miliare della narrazione sociale che ancora oggi è in grado di stimolare emozioni e un incontrollabile senso di immedesimazione in quei personaggi di un’Italia che sembra non esserci più.
Un altro capolavoro in cui l’estate diventa passaggio essenziale nella crescita da adolescenti ad adulti è “Stand By Me” di Rob Reiner, tratto dal romanzo di Stephen King, in cui un gruppo di quasi adolescenti si ritrova a vivere un’esperienza carica di paure, timori, amicizia e speranze, in una torrida estate americana degli anni sessanta. Lessico universale per una vicenda mitografica della crescita intesa come trauma e rinascita.
Steven Spielberg ci regalò, nel lontano 1975, il film più estivo e terrorizzante di sempre. “Lo Squalo” rimane ancora oggi uno dei colossi della cinematografia mondiale grazie alla sua ambientazione, una pacifica e tranquilla isola della California, e alla presenza, sempre discreta e nascosta, di uno squalo gigante che miete vittime accompagnato dalla colonna sonora asfissiante e claustrofobica del mago John Williams. Le paure ancestrali di ogni essere umano vennero stigmatizzate per sempre in un’opera che quest’anno compie cinquant’anni ma che ancora oggi risulta attuale e inedita.
L’estate romana, poi, viene dipinta con originalità spiazzante e poetica sussurrata nel piccolo ma intenso” Pranzo Di Ferragosto” di Gianni Di Gregorio in cui un gruppo nutrito di anziane signore dà del filo da torcere al bravo e disilluso Gianni che rimarrà a Roma per tutta l’estate.
Una Pantelleria magnifica e divina ci viene restituita da Luca Guadagnino nel surreale “A Bigger Splash” in cui un gruppo di amici si ritrova sull’isola tra bagni in piscina, amori intangibili, segreti celati e una terra che pulsa e batte sotto i loro piedi.
Di Caprio, grazie ad un visionario Danny Boyle, ci fa immergere nei mari più belli del mondo. “The Beach” rimane ancora oggi un racconto adrenalinico e paradisiaco che non ha eguali e che trasforma le regole primordiali della convivenza tra esseri umani in un flusso drammaturgico esistenziale che si stacca dallo schermo per invadere le anime di noi spettatori.
Se ci rimane ancora un po’ di tempo, tra i molti titoli che hanno per soggetto principale l’estate e i suoi luoghi magnifici vale la pena ritrovare il drammatico “Stanno Tutti Bene” di Gabriele Muccino in cui un ritrovo di famiglia si trasforma in una lotta sentimentale senza scampo, il monumentale “Il Talento Di Mister Ripley” in cui una vicenda agghiacciante si dipana in un’Italia bellissima e carica di colori e profumi o il disarmante “Basilicata Coast To Coast” in cui Rocco Papaleo ci accompagna in un viaggio inedito ed elettrizzante in una terra tanto affascinante quanto poco conosciuta e poco frequentata.
Aspettando settembre in cui ricomincerà una normale distribuzione dei tanti film attesi che renderanno questo inverno un periodo carico di grandi ritorni e inattese novità, vale la pena riguardare alcuni film del passato che magari, oggi, ci forniranno nuovi spunti e rinnovate certezze in un’estate torrida e deformante come è quella di quest’anno. Buona visione.
