MALPENSA – Oltre il cielo, oltre il pianeta terra, fino a raggiungere le stelle. Un viaggio nello spazio, tra aneddoti, cenni storici, curiosità. Ma anche fedeli riproduzioni degli strumenti che hanno portato l’uomo a oltrepassare i propri limiti, che gli hanno permesso di spiccare il volo e andare a conoscere l’ignoto. C’è tutto nel padiglione dell’astronomia e dello spazio, un labirinto di scienza e fantascienza fra i più visitati in assoluto a Volandia. Spazi che sono stati di recente ristrutturati e riqualificati, con nuove aule e nuovi impianti energetici. Per consentire i lavori, era stato necessario chiudere momentaneamente la struttura lo scorso novembre. Ma già da inizio marzo, le porte hanno cominciato a riaprirsi. Ora è tutto pronto.
Nuovo look
Il padiglione da 2mila metri quadrati, il più grande in Italia che si occupa di astronomia e di spazio, è stato presentato in anteprima questa mattina – 20 marzo – dopo il restyling. Quattro i mesi di chiusura programmata per la sostituzione del sistema di riscaldamento dell’edificio. In questo periodo sono stati realizzati anche interventi di rinnovamento degli allestimenti come il rifacimento di alcune sezioni del controsoffitto, il miglioramento e la conversione a Led degli impianti di illuminazione di alcune aree (come il suolo lunare), oltre a un complessivo miglioramento degli spazi espositivi. A spiegare i dettagli è stato Roberto Crippa, responsabile del padiglione Spazio: «Abbiamo colto l’occasione dei lavori per rinnovare alcune aree che richiedevano interventi invasivi, impossibili da eseguire lasciando il padiglione aperto». Un’opportunità anche per «inserire lungo il percorso nuovi totem interattivi sul futuro dell’esplorazione spaziale e per migliorare l’allestimento del laboratorio di Galileo Galilei in base ai feedback ricevuti dalle scuole in visita». In più è stata realizzata una nuova aula «per le attività didattiche e per rendere più comode le sedute del planetario». Presente anche una nuova parte di contenuti dedicati alle attività di società private quali Blue Origin e SpaceX. Guarda il video:
Gli interventi
Non solo, sostituita anche la vecchia centrale termica a gasolio. Al suo posto è stata installata una nuova macchina completamente elettrica. L’intervento è stato realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e «rientra in un progetto più ampio di transizione ecologica che permetterà anche di offrire ai visitatori maggiore confort, consentendo sia il riscaldamento che il raffrescamento degli ambienti», ha spiegato Giovanni Oldani, della direzione di Volandia. Inoltre è prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici, con un impianto da circa 750 kW «a fronte dei 550 kW che rappresentano il fabbisogno nei momenti di picco». Nel video sotto, i dettagli:
Lo sbarco sulla luna
L’angolo dedicato allo sbarco sulla luna è stato seguito da Maurizio Albertini, costruttore di parte dei modelli. Lo spiega lui stesso qui sotto:
Scienza e fantascienza
All’interno del rinnovato padiglione trova la sua naturale collocazione anche la sezione che racconta la fantascienza, allestita e curata dall’associazione culturale Galaxy, che si occupa di organizzare e promuovere eventi culturali dedicati al mondo della fantascienza (come l’area fantascienza della fiera Cartoomics), radunando e coordinando importanti realtà attive nel settore a livello nazionale e internazionale.
Volandia racconta l’aviazione con la realtà virtuale. Viaggio nel tempo con Caproni
