MONZA – Il big match della 3^ giornata di Serie A1 lancia un messaggio fortissimo e chiaro al campionato e alle campionesse d’Italia di Conegliano: questa Numia Vero Volley Milano gioca una pallavolo devastante e viaggia a un ritmo forsennato.
A farne le spese, dopo Firenze e Macerata, è stata anche un’Igor Gorgonzola Novara rimasta letteralmente travolta all’Opiquad Arena con un netto e inequivocabile 3-0 (25-19, 25-18, 25-15), senza mai avere la concreta possibilità di cambiare l’inerzia della gara.
Zanzare ancora in cerca di identità
Dal punto di vista tattico e tecnico, la sfida ha mostrato la netta distanza attuale tra le due formazioni: Fersino è il solito aspiratutto in difesa e trascina la seconda linea; in regia una Bosio tirata a lucido distribuisce il gioco a velocità folle, mentre al centro Danesi (eletta MVP) e Kurtagic alzano un muro insuperabile come due vere ‘bergamasche’.
Sulle bande, un’Egonu formato macchina da guerra traccia solchi nei tre metri, ben coadiuvata dalla continuità di Piva e Lanier. Se Milano brilla di luce propria, Novara vede invece nero: le azzurre chiudono con un deficitario 34% di squadra in attacco e la sola Tolok in doppia cifra (10 punti). Per coach Barbolini la sensazione è quella di un cantiere ancora ampiamente aperto su cui servirà lavorare sodo.
La cronaca del match
Novara esce meglio dai blocchi di partenza e riesce a restare avanti nel punteggio fino a metà del primo set. Ai 12 punti arriva però l’aggancio di Milano, che mette la freccia, aumenta i giri del motore e scappa via (16-15, 21-16) chiudendo sul 25-19 trainata dai 7 punti di un’ispirata Egonu.
Nel secondo parziale le padrone di casa partono subito forte (3-0, 14-9), scavando il solco decisivo grazie a una copertura difensiva spettacolare (con applausi a scena aperta per Fersino) e alle letture perfette di Bosio. L’Igor abbozza una reazione alzando la guardia in difesa e riavvicinandosi fino al 16-15, ma viene prontamente ricacciata indietro da un ace di Piva (18-15) e da tre monster block consecutivi di capitan Danesi. Il finale è uno show casalingo: due miracoli difensivi della Numia aprono la strada all’affondo di Lanier per il 25-18 tra l’entusiasmo travolgente dell’Opiquad Arena.
Il terzo set mantiene un parziale equilibrio soltanto nelle prime battute (4-4), prima del nuovo e perentorio allungo milanese (+3) che costringe Barbolini al timeout. In uscita dal tempo, le lombarde schiacciano di nuovo l’acceleratore a tavoletta: per Novara è notte fonda (15-9) e i titoli di coda arrivano sul pesante 25-15 finale.
Le valutazioni dello score
I numeri della partita fotografano impietosamente il dominio della Numia Vero Volley Milano. In attacco le ragazze di Blengini hanno viaggiato a percentuali altissime, chiudendo con 45 attacchi vincenti (a fronte di soli 4 errori) contro i 32 vincenti (e 8 errori) di Novara. Altro fattore determinante è stato il muro-difesa: ben 12 i muri vincenti totali messi a segno da Milano (di cui 6 firmati da una straordinaria Danesi) contro i 5 della formazione gaudenziana (3 per Squarcini).
Nella classifica dei marcatori spicca Paola Egonu con 18 sigilli, seguita da Kara Lanier (13) e Rebecca Piva (11). Tra “zanzare” l’unica a toccare la doppia cifra è Tatiana Tolok (10 punti), mentre Kaja Grobelna si è fermata a quota 8.
Il tabellino
NUMIA VERO VOLLEY MILANO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-0 (25-19, 25-18, 25-15)
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Lanier 13, Danesi 9, Egonu 18, Piva 11, Kurtagic 4, Bosio 1, Fersino (L), Sato 2, Gennari, Vazquez Gomez. N.e.: Tapia Cruz, Dautova, Sartori, Di Napoli (L). All. Blengini.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Cambi 2, Tolok 10, Bonifacio, Grobelna 8, Herbots 3, Squarcini 6, Moro (L), Bartolini 5, Alsmeier 5, Perinelli, Carraro, Weske. N.e.: Awoleye, Franzoso. All. Barbolini.
ARBITRI: Giardini, Papadopol. NOTE – Spettatori: 3586, Durata set: 26′, 25′, 21′; Tot: 72′. MVP: Danesi.
