FONT ROMEU (FRA) La terza tappa della Vuelta Espana, Gruissan-Font Romeu, sui Pirenei orientali, è stata annullata a causa del maltempo. Salendo per il Col de Mont Luis, gpm di 1a categoria, la forte pioggia si è trasformata in una tormenta di grandine che ha coperto completamente il manto stradale. I corridori, c’era in fuga Lorenzo Fortunato, sono stati costretti a mettere piede a terra e cercare ricovero nelle poche case che c’erano in quel tratto di strada. A quel punto mancavano una ventina di chilometri al traguardo. Ripartire, dopo lo stop e l’enorme confusione, sarebbe stato davvero impossibile.
Tappa 4, ad Andorra senza un metro di pianura
Quarta tappa e terzo Paese di questa Vuelta numero 81. Dopo Monaco e Francia eccoci ad Andorra una meta abituale della corsa spagnola. Frazione breve e cattiva. Partenza e arrivo da La Vella. Una volta scesi dall’ammiraglia, al raduno di partenza, la pianura è finita. Ci sono tre gpm di 1a categoria e uno di 3a.
Dopo il via o la bici punta verso l’alto, o verso il basso. Si comincia salendo il Port d’Envalira, un 1a categoria di 23,3 km al 5,1%. Il tratto più duro è il finale, ma la sua caratteristica è un’altra: poche volte alla Vuelta si toccano i duemila metri di altitudine. Qui si arriva a 2.409. Successiva discesa verso Encamp, poi Collada de Beixalis, 6,5 km all’8,5% ma con il secondo km al 16. Discesa su Ordino e terzo gpm di 1a: Coll d’Ordino, 9,3 km regolari al 7%. Prima del traguardo l’Alto de la Comella: 3a cat., 3,9 km al 5,9%. Gli ultimi 5 km, molto tortuosi, sono in discesa.
Il meteo
Le previsioni meteo dicono che ci sarà bel tempo. In caso contrario questa tappa potrebbe diventare molto pericolosa.
