Samarate è con Wheelchair GP: l’unica gara al mondo in carrozzina elettrica

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SAMARATE – Una serata in cui abbattere  i muri che la disabilità spesso alza. Comicità, musica, sport saranno protagonisti della serata del prossimo giovedì 13 dicembre al Caffè Teatro Nazionale 2.0 di Verghera, con dei padroni di casa d’eccezione: la Wheelchair GP, l’associazione che organizza gare in carrozzina elettrica. Perché lo sport rende tutti atleti, ma non disabili.

Una gara senza classifica

L’idea della serata per la promozione dell’associazione nasce dall’amicizia tra Walter Cinello, della cooperativa Il Seme di Cardano al Campo, e Michele Sanguine, gallaratese affetto da distrofia muscolare che dal 2015 promuove gare di velocità aperte a ogni tipo di patologia, senza limiti di età, alla guida delle carrozzine elettriche: «una gara di formula 1 con tanto di dj e ragazze ombrelline. Ma senza classiffiche ed esclusioni: per quelle ci pensa la disabilità». Le gare vedono sfidarsi, con un agonismo tutto “normale”, ragazzini e adulti senza esclusioni di colpi. «Quando gareggi ritorni bambino, e dimentichi la disabilità perché la pista su cui corriamo, quella di go kart, non ha barriere, è senza ostacoli anche per noi che praticamente facciamo tutto con le carrozzine». Tanti ragazzi de Il Seme sono tra gli atleti che corrono: ecco che è divenuto naturale cercare di aumentare la percezione sul territorio per permettere sempre a più ragazzi (e non) di correre.

Serata di condivisione

La serata di giovedì al Caffè Teatro Nazionale 2.0 porterà con sé tutto questo insieme alla musica. Sia Michele che Walter amano la musica, da rapper il primo – Toro seduto il nome d’arte –  e da cantautore il secondo, e sono riusciti a mettere in piedi un evento con diverse band che si esibiranno (Uptown Funk, Effetto Mayhem, Sirens, Alex Strange), ma non solo. Direttamente da Colorado, a condurre la serata ci sarà Chiara Rivoli, e a diffondere ancora di più l’evento ci penserà Radio Punto. Il risultato sarà una serata di condivisione, «di promozione della persona», senza, appunto, concentrarsi troppo sulla disabilità ma al contrario «guardandone il lato positivo che può esserci». L’evento riceve anche il patrocinio del Comune di Samarate. Commenta l’assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Alampi: «Siamo noi come amministrazione che ringraziamo l’associazione per renderci partecipi di un evento così ricco. Spesso questi eventi sono pensati solo per chi vive la disabilità, ma è importante abbattere certi muri, contaminarsi». Perché se si sta solo con altri disabili, conclude Michele, «ti senti diverso per forza. Io nella serata di giovedì canterò esattamente come gli altri. Solo che da seduto».

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