di Giorgio Pietrobon
CASSANO MAGNAGO – Grande successo per la serata di apertura di ieri, giovedì 18 luglio, dell’edizione 2024 del Woodoo Fest: un’evento all’insegna di cultura, arte, cibo, buona musica e tecnologia. Piatto forte dell’appuntamento a Cassano Magnago è stato Dargen D’Amico: sul palco della kermesse si è esibito l’artista noto per il brano “Onda alta”, presentato sul palco dell’Ariston all’ultimo Festival di Sanremo, e per essere uno dei più importanti esponenti del rap italiano da oltre vent’anni.

Il concerto
Dargen è stato scelto principalmente per il suo eclettismo: crea infatti un’efficace commistione tra musica elettronica e canzoni d’ autore e, per questa ragione, è stato inserito nella line-up del festival. Si è esibito dopo Brenneke, Nicolaj Serjotti e Altea e questa è stata l’unica sua data estiva in Lombardia.
Come spesso fa, l’artista ha colto l’occasione per trattare temi di vibrante attualità attraverso i propri brani, sempre apprezzati dai giovani e non solo. È stato premiato da un’ampia affluenza: trattandosi di un autore di fama internazionale, Dargen si è esibito alternando pezzi del proprio repertorio a quelli di altri cantautori soddisfacendo i gusti dei presenti.

La parola agli organizzatori
«Lui è l’headliner di oggi. Il nostro obiettivo per quest’edizione del festival era dare un taglio differente a ogni serata e questa è all’insegna del genere pop. Dargen è un artista poliedrico, è questo il suo punto di forza, la sua peculiarità», ha dichiarato Simone Meraviglia, direttore artistico che, assieme a Matia Campanoni si è occupato delle date dal punto di vista musicale.
L’intento del Woodoo Fest 2024 è trasportare il pubblico all’interno di una dimensione parallela, chiamata Nova Terra, in cui musica e natura, luci da club e palchi nel bosco, coesistono perfettamente. Ogni giornata, infatti, sarà caratterizzata da un tema speciale: La Scoperta, L’Incanto, Il Caos e La Quiete. Domani sono previsti appuntamenti dedicati alla musica elettronica con la dj palestinese Sama’ Abulhadi, Logic1000, Chaos CBD, dall’Australia, e Kabeaushé dal Kenya; il programma di domenica proporrà invece più musica dal vivo con Venerus, Selton e molti altri.
Ma il Woodoo Fest non è solo musica: numerosi sono gli stand e i chioschi di stampo artistico e culturale che ruotano attorno al palco. Non mancano poi attrazioni connesse all’intelligenza artificiale, ormai realtà sempre più presente nella società: c’è un’installazione che consente di creare dei fiori con il solo movimento della propria mano.
Un mondo parallelo nel cuore del bosco: viaggio nella Nova Terra del Woodoo Fest
