BUSTO ARSIZIO – Rapinato del cellulare e costretto con la forza da tre giovani spacciatori di origine senegalese a prelevare contanti al Bancomat per saldare il debito di un amico che aveva acquistato della droga senza pagare: è la disavventura toccata ad un diciottenne di Busto Arsizio, in vacanza a Riccione, nella serata di lunedì 22 agosto. I tre malviventi sono stati arrestati dai Carabinieri della cittadina romagnola e portati nel carcere di Rimini.
Il sequestro
L’episodio, rivelato dall’agenzia Ansa, risale a lunedì sera. Il giovanissimo turista bustocco era in giro per la zona Marano di Riccione insieme ad un amico di 24 anni, quando quest’ultimo ha avvicinato il gruppo di senegalesi, anch’essi ventiquattrenni, per acquistare della droga. Allontanandosi però senza averla pagata. A farne le spese è stato il diciottenne, trattenuto a forza dal terzetto di spacciatori, che lo hanno rapinato del telefono cellulare e lo hanno portato al più vicino sportello Bancomat per prelevare denaro contante in modo da saldare il debito dell’amico.
L’arresto
Tutto sotto l'”occhio” elettronico delle telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso ai Carabinieri di Riccione di ricostruire l’episodio. I militari hanno rintracciato i tre senegalesi, uno dei quali già destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa da parte della Corte d’Appello di Milano, e li hanno arrestati con le accuse di sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata, spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo d’armi. Attualmente sono detenuti nel carcere di Rimini, dove attendono l’udienza di convalida davanti al Gip.
