SUMIRAGO – Iniziare a ragionare in grande, ora che le mani sono libere. E dare avvio a un percorso per intervenire più profondamente su Sumirago, con uno sguardo che va oltre l’arco temporale del mandato. È questa prospettiva a guidare nei primi mesi 2023 l’opera del sindaco Yvonne Beccegato che ha illustrato gli interventi in programma insieme ai membri della giunta: «Mi sento fortunata ad averli scelti: sono le persone giuste al posto giusto, quanto a competenze e professionalità, per portare avanti i loro assessorati».
Il personale del Comune
La priorità su cui si è focalizzata l’azione del primo cittadino è combattere lo svuotamento degli uffici comunali: «Vogliamo rimpinguare il personale con bandi di mobilità. Nel 2022 siamo riusciti a inserire un responsabile finanziario e un architetto per l’edilizia privata urbana». L’intento è rendere il Comune sempre più fruibile ai cittadini e, disincagliando le procedure, migliorare il servizio offerto: «Abbiamo bisogno di “braccia” per conseguire gli obiettivi: noi li fissiamo ma sono i dipendenti comunali che materialmente portano avanti gli atti». Al momento l’amministrazione sta lavorando per rinnovare l’ufficio anagrafe e avere un agente di polizia locale .
«Niente più alibi, dimostrare che cosa siamo capaci di fare»
Come ha poi sottolineato Beccegato, che sul fronte della cultura ha assicurato la continuità delle iniziative finora proposte, da ottobre sono attive le commissioni comunali, un ulteriore punto di confronto che coinvolge tutte le forze politiche. «Come amministrazione non abbiamo più alibi», ha dichiarato il vicesindaco Mauro Croci. «Abbiamo l’obbligo, dopo gli anni del piano di riequilibrio, di far rimettere in moto Sumirago. Dopo aver subito attacchi e accuse di non aver fatto niente dobbiamo dimostrare di che cosa siamo capaci». In particolare, ha fatto sapere l’assessore al Bilancio, dovrebbe essere in arrivo «un discreto avanzo di amministrazione, risorse che si potranno mettere liberamente sul territorio dando il via a progettualità per far vedere la luce: un elemento che dovrà caratterizzarci».

La revisione del regolamento comunale
«Una luce in fondo al tunnel che possiamo vedere grazie alla continuità con ciò che di buono ha fatto la precedente amministrazione Croci – ha aggiunto Fortunato Denti, assessore al Patrimonio – ci permette di essere più incisivi quanto a pianificazione e manutenzione del territorio. Tra i settori interessati ci sono l’efficientamento energetico, verde pubblico e la partecipazione ai bandi per giochi inclusivi e videosorveglianza.
«Un’attività che coinvolgerà tutta la giunta – ha spiegato Mara Gorini, assessore ai Servizi sociali ed educativi – sarà la revisione del regolamento comunale. Una prima bozza è già stata consegnata alle minoranze, nell’ottica di un lavoro partecipato per avere le regole che ci guideranno nei prossimi vent’anni. Quanto al mio assessorato, intendo rivedere e ampliare i bandi già annunciati nel 2022, con l’idea di andare a lavorare anche sulle fasce dei giovani dai 14 ai 18 e dai 18 ai 22 anni; è stato inoltre avviato il cammino che porterà al consiglio comunale dei ragazzi».
Via Piave, via San Lorenzo e la scuola secondaria
«Questi primi sei mesi – ha osservato Giuseppe Pasolini, assessore all’Urbanistica – sono stati gestiti in modo proficuo per attuare tre importanti progetti, dal valore complessivo di oltre un milione di euro: il completamento del marciapiede di via Piave, che ha avuto inizio mercoledì 8, la valorizzazione con il selciato dell’area storica di via San Lorenzo, di cui entro quattro mesi verranno aperte le buste per i lavori, e gli interventi sulla scuola secondaria di primo grado, per cui stiamo attendendo la revisione dei prezzi». Lo sdoppiamento dell’assessorato in due parti operative ha consentito una programmazione più attenta, nonché una visione più completa delle possibilità di partecipare ai futuri bandi: nel cassetto ci sono la valorizzazione di punti d’interesse per ciascuna frazione, percorsi ciclopedonali con il centro sportivo come polo attrattore, nonché interventi di rigenerazione urbana per il centro storico di Sumirago e l’ingresso di Menzago.
I primi “step” di un’attività pluriennale
«Le opere saranno associate a una specifica programmazione nella progettualità – ha precisato Pasolini – in cui le risorse in bilancio verranno impiegate per interventi che saranno i primi “step” nell’ambito di un’attività pluriennale; sarà a sua volta affiancata, per un Pgt realmente partecipato, dall’attivazione di tavoli di lavoro sulla conoscenza territoriale». Concordi Beccegato, che ha richiamato l’attenzione sulla messa in sicurezza delle strade, in particolare via Kennedy per l’alta velocità e lo spaccio, e Croci: «Per la prima volta possiamo ragionare in grande e lasciare un segno del passaggio di questa amministrazione. Procederemo per tasselli, lasciando una strada già tracciata a chi verrà dopo di noi. Superate le difficoltà degli ultimi dieci anni, guardiamo in là di altri dieci».
