ANGERA – «Coinvolgimento e sostenibilità». Sono le due parole chiave del programma elettorale di Nevio Menegat, candidato sindaco in corsa con “Città futura” per le elezioni amministrative del 14 e 15 maggio ad Angera.
Il sostegno della Lega
Medico chirurgo oggi in pensione, Menegat si presenta con una lista civica sostenuta dalla sezione locale della Lega e da Lombardia Ideale. In lista c’è anche un esponente del movimento che fa capo a Gianluigi Paragone, ma – fa capire il candidato sindaco – la vera forza del gruppo sono le persone, al di là del colore politico. Riunire tutto il centrodestra attorno al suo nome? «Poteva essere un’idea, mi sarebbe piaciuto. Ma purtroppo non si è verificato». In una corsa senza favoriti, “Città futura” sa di potercela fare e schiera tutte le sue donne in cima alla lista: Alice Aghemo, Elena Badinotti, Carolina Katia Canevari, Manuela Marinoni, Irene Merli, Carmela Santa Pappalardo. Completano il gruppo Mattia Marsiglia, Angelo Mario Paracchini, Ettore Ponti, Fabio Ponti, Paolo Ponti e Giorgio Tognetti.
Il futuro dell’ospedale
Il destino dell’Ondoli è naturalmente inserito nel programma elettorale. «Mi piacerebbe discutere con l’azienda sanitaria il futuro del nostro ospedale, coinvolgendo i medici di base e i sindaci dei Comuni limitrofi. E’ una struttura che merita la giusta dignità, ma soprattutto un ruolo preciso da definire all’interno del territorio in cui si trova», spiega Menegat. “Città futura” fa della partecipazione un punto di forza: «Serve il coinvolgimento di tutti per far compiere ad Angera un passo avanti, togliendola dalla cappa grigia in cui si trova. Per far ciò puntiamo sul turismo lento e sostenibile, sullo sviluppo digitale e sulla transizione ecologica».
