SAMARATE – L’altro volto delle pecore a spasso per Samarate fotografate e postate da tre giorni sui social della città è raccapricciante e lo hanno svelato oggi, 29 aprile, gli agenti di polizia locale nell’accampamento allestito dai pastori nei boschi di via Zelliner.
Animali scuoiati
A ridosso delle case un odore nauseabondo non prelude a nulla di buono. Chiamati dai guardiacaccia e dall’associazione cacciatori, veri guardiani delle zone boschive samaratesi, gli uomini della polizia locale hanno scoperto all’interno di un rimorchio una pecora squartata a metà insieme a un agnello morente e ad altri ovini in pessime condizioni. Ma non solo. Proprio lì accanto un cane si stava mangiando le interiora di un animale buttate nel bosco insieme ad altri pezzi di carcasse. A completare il quadro pelo di pecora ed escrementi dappertutto. Guarda il video (le immagini sono forti e non adatte a tutti):
Accertamenti in corso
Gli accertamenti sono iniziati oggi pomeriggio poco prima delle 18. L’esito si saprà probabilmente nei prossimi giorni. Sul posto è intervenuto anche il sindaco Enrico Puricelli che non ha esitato a definire «una vergogna» quello che ha visto con i propri occhi. Sono stati chiamati anche il Parco del Ticino e Ats Insubria per quanto di loro competenza. Verrà informata l’autorità giudiziaria per accertare se ci sono gli estremi per denunciare i responsabili per maltrattamento di animali. Soltanto a ridosso di Pasqua, nei boschi di Samarate ci fu un ritrovamento analogo. «Non se ne può più», sottolinea Enrico Ossola di Fratelli d’Italia, intervenuto sul posto. Conoscendo la sensibilità del sindaco per il mondo animale, chiede «di far rispettare la legge in modo integerrimo».
